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Ruba borse da case e auto, preso il ladro seriale: 8 colpi in 5 mesi foto

Via borse da abitazioni e auto della Valnure e Valdarda (Piacenza), preso il “ladro seriale” che secondo i carabinieri ha messo a segno otto colpi negli ultimi cinque mesi, dileguandosi ogni volta a bordo di uno scooter.

Si tratta di un 50enne italiano residente a Saliceto di Cadeo, con numerosi precedenti specifici, destinatario di una misura di custodia cautelare in carcere spiccata dal gip Stefania Di Rienzo con le accuse di furto aggravato e continuato.

Il provvedimento, richiesto dal pubblico ministero Emilio Pisante ed eseguito nei giorni scorsi, è giunto in seguito agli accertamenti condotti dalla stazione dei carabinieri di San Giorgio, in collaborazione con i colleghi di Carpaneto e Cortemaggiore.

carabinieri di San Giorgio

Secondo gli investigatori il 50enne, dal 29 gennaio al 1 luglio scorso, si è reso protagonista di otto furti (più due tentativi andati a vuoto), sempre perpetrati con lo stesso modus operandi.

Dalle indagini, che si sono avvalse del fondamentale supporto delle telecamere di video sorveglianza del territorio (nelle foto)emerge che l’uomo era solito prendere di mira veicoli, aziende o case, senza farsi intimorire dalla presenza dei proprietari. Spesso approfittando di una porta socchiusa o di un momento di distrazione, arraffava in fretta il bottino per poi fuggire a bordo del motociclo.

ladro di borse

L’ELENCO DEI FURTI – Le forze dell’ordine hanno fornito un quadro dettagliato dei colpi contestati al 50enne:

A Cortemaggiore il 29 gennaio scorso, avrebbe rotto il vetro di una Bmw parcheggiata nel cortiel di una ditta, asportando dalla borsa custodita all’interno 400 euro in contanti.

A Carpaneto il 13 febbraio avrebbe portato via numerosi utensili, dal capannone di un’azienda. A Podenzano, il 10 maggio, si sarebbe intrufolato nel container ufficio di un elettrauto del paese, impossessandosi della borsa di un’impiegata, contenente 170 euro in contanti. La borsa era stata poi ritrovata lungo strada provinciale.

A San Giorgio Piacentino, l’11 giugno, avrebbe rubato la borsa appoggiata nel cestino di una bicicletta, con dentro due cellulari, documenti e contanti.

A Pontenure, l’11 giugno, avrebbe tentato di forzare la portafinestra di un’abitazione dove in quel momento erano presenti nonna e nipote.

Il 29 giugno a San Giorgio avrebbe cercato di prendere il borsello da un furgone parcheggiato in strada, ma il proprietario è arrivato in quel momento, costringendolo alla fuga.

Il 1 luglio si sarebbe invece introdotto in una casa di Folignano di Pontedellolio, in quel momento abitata, approfittando della porta d’ingresso socchiusa. nel bottina sono finiti un cellulare e 300 euro in contanti, mentre la borsa (vuota) era stata abbandonata nei paraggi. Quello stesso giorno avrebbe replicato il colpo in un’abitazione di San Giorgio; nonostante in cortile stessero giocando dei bambini e la proprietaria fosse presente, dalle stanze è sparita la borsetta che custodiva 100 euro in contanti.

Incrociando le testimonianze raccolte e gli elementi emersi dalle immagini a disposizione della polizia dell’Unione Valnure Valchero, i carabinieri sono riusciti a risalire alla targa dello scooter in uso al 50enne. Inoltre l’uomo era solito utilizzare sempre lo stesso abbigliamento (in inverno un piumino di colore blu e negli ultimi tempi pantaloncini e maglietta bianca) che ha dato ulteriore conferma agli investigatori della sua presenza sui luoghi delle razzie.

Come spiegato in conferenza stampa dal maggiore Stefano Bezzeccheri, comandante della compagnia di Piacenza, non si esclude che lo stesso possa aver compiuto altri furti, anche in città, sui quali sono in corso ulteriori indagini.

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