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San Protaso animata dai Giovani di Coldiretti foto

SAN PROTASO ANIMATA DAI GIOVANI DI COLDIRETTI PIACENZA

Successo per la festa. A Vicobarone il premio Terrepadane.

E le donne dell’organizzazione in trasferta a Bologna per il rinnovo cariche

“L’obiettivo di Coldiretti era riportare la festa dei giovani in un contesto agricolo a contatto con gli agricoltori piacentini e la scelta è ricaduta sulla Festa della Mietitura di San Protaso, che ci ha accolti nel migliore dei modi”.

Così il delegato di Coldiretti Giovani Impresa Davide Minardi ha salutato i presenti ieri sera, venerdì 6 luglio, al campo sportivo di San Protaso, dove è andata in scena la festa annuale del movimento giovanile.

E’ stata l’occasione per riunire il gruppo, ma anche per fare il punto sulle iniziative organizzate in questi mesi, sotto la guida di Minardi e del segretario Valerio Galli: dal viaggio nelle province di Asti e Cuneo per visitare altre realtà agricole agli incontri formativi.

Presto verrà svelato il verdetto del Premio per l’innovazione giovanile di Coldiretti Emilia Romagna, che ha visto candidate anche realtà piacentine e c’è anche un giovane piacentino tra i vincitori del bando Ismea, ovvero Mattia Brambilla di Villanova che parteciperà a Bologna al percorso formativo su innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità. Le realtà agricole del territorio trainate dalle nuove generazioni si confermano quindi in crescita e in buona salute.

A sostenere i giovani ieri c’erano anche il direttore e il presidente di Coldiretti Piacenza, Giovanni Luigi Cremonesi e Marco Crotti, intervenuti nella diretta di Radio Malvisi, che ha animato l’intera serata. Crotti ha rimarcato i dati diffusi ieri dalla Regione: nella ripartizione complessiva per provincia del numero di imprese agricole sostenute dalla Regione nell’arco dell’ultimo triennio, al primo posto c’è proprio Piacenza con 158 nuove aziende, a dimostrazione della vivacità del settore.

Ieri è stato anche consegnato il Premio Terrepadane e quindi è stato svelato l’esito delle votazioni del 29 giugno in piazza Duomo in occasione dei venerdì piacentini dove a sfidarsi – con i loro ortrugo – sono state le tre cantine piacentine vincitrici delle ultime tre edizioni del Gran Premio Ortrugo Coldiretti e quindi Alessandra Blengio, Vicobarone e Fratelli Piacentini. Ad avere la meglio – per il secondo anno consecutivo – è stata la cantina di Vicobarone. Marco Crotti, nelle vesti di presidente di Terrepadane, ha consegnato il premio al presidente Giuseppe Gaddilastri.

COLDIRETTI DONNE IMPRESA: PIACENTINE A BOLOGNA

Ieri è stata anche eletta all’unanimità Luciana Pedroni, imprenditrice agricola di Cavriago (Reggio Emilia), quale nuova responsabile di Coldiretti Donne Impresa dell’Emilia Romagna. Presente a Bologna una delegazione piacentina, formata dalla responsabile Francesca Bertoli Merelli, dalla vice Gloria Merli e dalla coordinatrice Alessandra Lucchini.

La nuova responsabile è subentrata a Lorella Ansaloni, che ha guidato le donne di Coldiretti Emilia Romagna per quindici anni e che da cinque anni è anche responsabile nazionale. Dopo l’elezione, Luciana Pedroni ha ringraziato chi l’ha preceduta e le imprenditrici che l’hanno eletta, sottolineando che il suo “impegno, con l’aiuto di coloro che faranno parte del direttivo di Donne Impresa, sarà proseguire sul cammino già intrapreso del rinnovamento dell’agricoltura per favorire la multifunzionalità del settore”.

Secondo elaborazioni di Coldiretti regionale su dati Unioncamere, in Emilia Romagna più di 1 azienda agricola su 5 (21,8%) è guidata da donne e con 12.400 imprese rilevate nel primo trimestre del 2018, l’agricoltura è il settore più “rosa” subito dopo il commercio (22.500 imprese al femminile).

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