PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Era scomparsa da Piacenza a marzo, ritrovata senza vita a Campobasso

Era scomparsa nel marzo scorso da Piacenza e ora il test del dna ha confermato che il cadavere ritrovato il 22 aprile scorso nel mar Adriatico, al largo di Petacciato Marina (Campobasso) è quello della 51enne Svetlana Mihajlova.

Una triste conferma per i famigliari della donna, che subito dopo il suo allontanamento avevano presentato denuncia di scomparsa alla Questura.

L’allarme era scattato immediatamente, dato che la 51enne stava attraversando un periodo difficile e aveva già manifestato segnali di disagio; il 30 marzo 2018 era uscita dalla propria abitazione intorno alle 9 del mattino per fare delle commissioni, senza documenti e con in tasca pochi euro. I parenti erano poi riusciti a contattarla telefonicamente fino alla tarda mattinata; l’ultimo segnale utile risaliva alle 14,30 dello stesso giorno, quando il suo cellulare aveva agganciato una cella della zona di Rimini.

La possibilità che la donna avesse raggiunto la Riviera era stata rafforzata anche da un’immagine catturata dalle telecamere di sorveglianza della stazione ferroviaria di Piacenza intorno alle 10 del 30 marzo; il personale della polizia ferroviaria aveva infatti visionato i filmati dei passeggeri in transito quel giorno e nonostante il forte afflusso di persone, l’ispettore Salvatore Altieri era riuscito a individuare la donna nel sottopasso ferroviario e ad estrapolarne il fermo immagine.

La zona era stata ampiamente perlustrata, ma purtroppo senza risultato. A distanza di circa tre settimane la guardia costiera ha recuperato un corpo al largo della costa di Petacciato, in acqua da almeno due settimane e non riconoscibile; l’abbigliamento, simile a quello che indossava Svetlana quando si era allontanata, ha poi indotto gli inquirenti ad approfondire la possibilità che potesse trattarsi della stessa persona.

Una conferma che poi è arrivata ufficialmente con la comparazione del dna del corpo con quello di un famigliare della donna.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.