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Villaggio Lilt alla 6 Giorni: raccolti 2.200 euro contro i tumori

E’ stato un presidio informativo ma anche uno spazio dedicato al gusto e al benessere. Il villaggio Lilt, costantemente presidiato dai volontari, allestito all’interno della Sei Giorni delle Rose a Fiorenzuola ha fatto centro, nel senso che ha colpito nel segno: offrire informazioni corrette e mostrare alle persone la strada giusta per vivere in salute, prima di tutto attraverso il cibo, la migliore forma di prevenzione.

Nel corso delle sei serate al chioschetto sono arrivati medici, nustrizionisti, sportivi, dietologi, accompagnati dagli chef LILT che hanno proposto svariati menù degustazione all’insegna dell’originalità, della salute senza mancare di gusto.

Il segreto parte proprio dalla tavola: mangiare sano, senza grassi con poco sale, utilizzando l’olio d’oliva. Piccoli accorgimenti che devono diventare un’abitudine. “Oggi dal tumore si guarisce per il 63% dei casi, fino a qualche decennio fa si era fermi al 35%” ha detto il presidente nazionale LILT Francesco Schittulli che ha presenziato al villaggio di Fiorenzuola. “Se si smettesse anche di fumare e si dedicasse un po’ più tempo all’attività fisica giornaliera la percentuale salirebbe anche all’80%” ha concluso.

“Scatto alla Salute” e “Catch the future” gli slogan delle maglette create per l’occasione; prendere in mano il proprio futuro, catturarlo, volersi bene e prendersi cura di sé, è il messaggio che LILT ha lanciato anche all’evento della Sei Giorni. Proprio da qui il presidente Pugliese ha dato il via al progetto “Un piatto per la salute”: un corso per diventare chef LITL, rilvolto a tutti i professionisti che intendono addentrarsi in modo completo nella relazione cibo e salute lavorando con i principi della sana alimentazione coinvolgendo le mense scolastiche, aziendali e i ristoranti.

Messaggi accolti con entusiasmo dalle persone che hanno acquistato gadegts, magliette e prodotti alimentari. Offerte che insieme a quelle dei sostenitori (Teco Servizi di Fiorenzuola, Ecotek Piscine di Piacenza e Windsurf Viaggi di Fiorenzuola) hanno portato a raccogliere 2200 euro che saranno devoluti interamente alla LILT di Piacenza.

I ristoranti La Colonna di San Nicolò, Antica Trattoria dell’Angelo di Piacenza e La Tavernetta di San Polo hanno offerto una cena premio per il contest fotografico di Igers #scattoallasalute. E per il prossimo anno si pensa di far diventare l’evento europeo con la partecipazione dell’European League Cancer.

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