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Cinque per mille, la generosità dei piacentini premia Africa Mission con 51mila euro

Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, l’ong fondata da Don Vittorione, “vince” la gara di solidarietà del cinque per mille a Piacenza.

Il movimento – attivo con progetti di cooperazione internazionale in particolare in Uganda – è infatti l’ente senza scopo di lucro che si è assicurato la fetta più consistente delle donazioni del cinque per mille dell’Irpef assegnate dai contribuenti del comune di Piacenza.

La riforma del terzo settore chiede massima trasparenza sull’uso delle somme e la sezione Infodata de “IlSole24Ore” pubblica la classifica suddivisa per comuni delle donazioni.

Un tesoretto che in Italia vale da 491 milioni, conteso fra oltre 56mila enti.

Quando la riforma sarà a regime – precisa il quotidiano economico – i beneficiari, a un anno dall’incasso, dovranno inviare ai ministeri di riferimento un resoconto di come hanno speso i fondi e pubblicare il documento sul proprio sito. Chi non lo fa, rischia una sanzione pari al 25% dell’importo ottenuto.

Per ora, il rendiconto deve essere trasmesso solo da chi incassa più di 20mila euro.

A Piacenza – come si vede dal grafico interattivo – Africa Mission ha raccolto 51mila e 604 euro. Al secondo posto si piazza la Caritas con 43mila 577 euro e al terzo l’associazione malato oncologico (Amop) con 40mila 281 euro.

Nel grafico è possibile scorrere la classifica e scegliere il comune di riferimento.

Gli ultimi dati sul cinque per mille, riferiti al 2016, rivelano che solo per 39 organizzazioni il cinque per mille vale oltre un milione di euro.

Per oltre 24mila enti, il contributo è sotto i mille euro. Si conferma una polverizzazione del contributo verso il basso, con la testa della classifica saldamente presidiata dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (64,5 milioni), da Emergency (13,5 milioni) e Medici senza frontiere (11,4 milioni).

Un altro dato consolidato è il grande peso delle firme generiche, cioè senza il codice fiscale di un ente, nella ricerca sanitaria: sono il 68% del totale. In testa alle Università, con oltre 800mila euro, c’è il Campus biomedico di Roma, Università privata e Policlinico che ha 25 anni di vita e supera atenei storici come Bologna e Milano.

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