PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Crollo Genova, sabato a mezz’asta anche le bandiere della Regione Emilia-Romagna

Bologna – Le bandiere della Regione Emilia-Romagna domani, nella giornata di lutto nazionale in cui saranno celebrati i funerali delle vittime della tragedia legata al crollo del ponte Morandi di Genova, saranno issate sui pennoni a mezz’asta.

“La bandiera a mezz’asta- ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini- esprime il nostro sentimento di cordoglio per i familiari delle vittime. Come comunità emiliano-romagnola siamo vicini ai feriti e a tutte le persone che sono state coinvolte, loro malgrado, in questa tragedia”

“Voglio ringraziare anche – conclude il presidente – chi per giorni interi si è prodigato per salvare vite umane e per riportare sicurezza in quella comunità. Adesso è il momento del dolore e della vicinanza ai familiari. Il resto, dopo”.

CROLLO PONTE MORANDI, LE INIZIATIVE DI CONFEDILIZIA – “Confedilizia – che a Genova ha visto nascere la prima delle sue Associazioni territoriali – intende dimostrare in modo concreto la vicinanza della proprietà edilizia alle famiglie delle vittime del crollo del Ponte Morandi e ai proprietari che sono stati costretti a lasciare le proprie case per ragioni di sicurezza”.

Nei prossimi giorni – spiega una nota dell’associazione saranno attivate una serie di iniziative che avranno nella Confedilizia di Genova il punto di riferimento e che saranno contraddistinte dall’hashtag #CONFEDILIZIAPERGENOVA”.

Innanzitutto, sarà proposta all’amministrazione comunale una convenzione per consentire a coloro che siano proprietari di abitazioni non occupate, di darle in locazione in via transitoria al Comune, a canoni agevolati, affinché quest’ultimo le possa mettere a disposizione delle famiglie sfollate.

A tal fine, Confedilizia farà appello non solo agli iscritti alla sua Associazione di Genova ma anche ai soci di tutte le altre Associazioni territoriali, che in alcuni casi sono proprietari di immobili nel capoluogo ligure.

Inoltre, presso la Confedilizia di Genova sarà aperta una sottoscrizione – che la stessa Associazione avvierà con un versamento iniziale – finalizzata a raccogliere fondi da devolvere alle famiglie delle vittime del crollo e agli abitanti delle case evacuate.

Per entrambe le iniziative saranno fornite a breve – attraverso i siti Internet di Confedilizia, i social network e con comunicazioni dirette agli associati – tutte le indicazioni operative per aderire.

“Il crollo del Ponte Morandi è una ferita immensa per la città di Genova e per l’intero Paese – conclude la nota -. Al di là delle indispensabili riflessioni sulle cause della sciagura e sulle prospettive dell’assetto infrastrutturale, Confedilizia vuole contribuire ad affrontare alcuni dei problemi più urgenti che si pongono”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.