PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Le Rubriche di PiacenzaSera.it - Economix

Industria 4.0 vale 2,4 miliardi, più investimenti delle aziende

Più informazioni su

Industria 4.0 vale 2,4 miliardi di euro

Il programma avviato dal Governo Gentiloni per incentivare gli investimenti hi-tech delle aziende italiane sta avendo successo.

Si stima che le tecnologie di connessione e sviluppo abilitanti (macchinari esclusi) sommano investimenti pari a 2,4 miliardi di euro, tra internet industriale, cloud e analytics, automazione avanzata, realtà aumentata e manifattura additiva.

Secondo l’Osservatorio 4.0 del Politecnico di Milano negli ultimi due anni si è registrato un aumento degli investimenti da parte delle PMI del 30% rispetto al 2016, quasi un raddoppio rispetto al 2015.

La comunicazione svolta dal Mise, dalle associazioni di categoria e dalle società di consulenza aziendale, hanno svolto un ruolo fondamentale per avvicinare le imprese al programma Industria 4.0. Solo due aziende su cento, infatti, oggi dichiarano di non conoscere Industria 4.0.

“Visitando le aziende il fermento è palpabile – afferma Giovanni Miragliotta, direttore dell’Osservatorio 4.0 del Politecnico di Milano – con numerosi cantieri aperti sia nelle infrastrutture di connessione che nel rinnovo dei macchinari. E devo dire che le aziende di medie dimensioni, con oltre 50 milioni di ricavi, hanno un livello di consapevolezza ormai analogo a quello dei big”.

E’ il caso della Cooperativa Edile Appennino (CEA) di Calderara di Reno, in provincia di Bologna, che utilizza la tecnologia di Glassup per dotare di strumenti di realtà aumentata le proprie squadre di manutenzione. Il lavoratore all’opera per riparare una tubatura del gas alla periferia di Bologna ascolta la voce del tecnico in cuffia, mentre visualizza sui suoi occhiali hi-tech l’immagine del punto esatto di scavo, inviata in tempo reale dalla sala operativa.

Anche la Mecal srl, piccola impresa di Piacenza (nella foto tratta dal sito web), con l’informatizzazione dell’intero processo produttivo, rappresenta un valido esempio di Industria 4.0 nel settore della lavorazione della lamiera.

Ma è la Siemens, leader mondiale dell’automazione, che fa la differenza, realizzando a Piacenza, a pochi chilometri dallo svincolo autostradale, la scuola di Industria 4.0: un centro tecnologico in cui, a detta del direttore Filippo Giannini, ogni processo è anticipato su computer (dalla tornitura alla fresatura), che rappresenta il cuore di ciò che lui definisce «manifattura predittiva».

Risultati visibili sul campo, come dimostrano le 900 applicazioni già effettuate dalle 236 aziende del campione analizzato: in media il 55% delle imprese ha già agito o è in fase di implementazione, il doppio rispetto allo scorso anno.

In valori assoluti l’Osservatorio 4.0 del Politecnico di Milano, vede Industrial internet e Iot come l’area più gettonata (1,3-1,4 miliardi di euro), seguita da Industrial Analytics (410 milioni) e Cloud Manufacturing (200 milioni). In crescita è comunque anche l’automazione avanzata (145 milioni), così come le interfacce uomo-macchina (modello Cea-GlassUp), balzate in un anno del 50% a quota 30 milioni di euro.

Investimenti che nel 50% dei casi superano il milione di euro, mentre solo il 20% del campione è al di sotto dei 200mila euro.

“Le Pmi hanno iniziato a comprendere l’importanza di questi sviluppi – spiega Marco Taisch, responsabile scientifico dell’Osservatorio – ma bisogna dare loro modo di metabolizzare fino in fondo i cambiamenti. Ora che abbiamo modificato l’inerzia del sistema bisogna insistere”.

Andrea Lodi (economix@piacenzasera.it)

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.