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La black comedy “Metti la nonna in freezer” convince il Bobbio Film Festival foto

I giovani registi Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi ospiti della manifestazione. Fino al 18 agosto proiezioni e incontri con gli artisti Applausi e tante risate per la black comedy “Metti la nonna in freezer”, protagonista della terza serata del Bobbio Film Festival in provincia di Piacenza.

Un genere poco praticato dal cinema italiano e che ha rappresentato una sfida, vinta, dai giovani registi Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, ospiti della rassegna ideata da Marco Bellocchio.

L’ironia è la cifra stilistica dei due registi, divenuti due celebrità della rete nel 2010 grazie allo spoof trailer Inception Berlusconi, che li ha poi portati a importanti collaborazioni con Sky, Sabina Guzzanti, Neri Marcorè, e alla realizzazione del loro primo lungometraggio Amore Oggi.

Come è nato il film “Metti la nonna nel freezer”? L’opera ha seguito un percorso inconsueto, quasi hollywoodiano, raccontano Fontana e Stasi durante il dibattito post proiezione condotto dal critico Enrico Magrelli nel Chiostro di San Colombano.

Metti la nonna nel freezer

“L’idea è venuta al produttore, Nicola Giuliano, rimasto colpito da un articolo di giornale in cui si parlava di “morti non dichiarate” – raccontano i due registi -. Ha commissionando la sceneggiatura a Fabio Bonifacci e poi ha proposto a noi di dirigerla”.

“Il produttore ci ha chiesto di fare un film diverso, dal sapore non prettamente italiano. La black comedy non appartiene alla nostra cultura. Ironizzare sulla morte è più nello stile anglosassone”.

“Abbiamo colto questa proposta con grande entusiasmo, perché era quello che volevamo fare: una commedia diversa, ispirata ai fratelli Coen e a i loro film Fargo e Ladykillers”.

Ad aiutare Fontana e Stasi nell’impresa c’è un cast di tutto rispetto: Fabio De Luigi, Miriam Leone, Lucia Ocone e poi lei, l’icona sexy degli anni 70 Barbara Bouchet.

“Noi non pensavamo che fosse adatta a interpretare una nonnina. Invece – dicono Fontana e Stasi – si è presentata al provino struccata, in tuta, senza orpelli, e ci ha convinto. La sua interpretazione ci ha aiutato a raggiungere l’obiettivo di rendere memorabile il personaggio della nonna”.

Il Bobbio Film Festival, che vede nel comitato di direzione artistica oltre a Bellocchio, anche Pier Giorgio Bellocchio, Enrico Magrelli e Paola Pedrazzini, prosegue martedì 7 agosto con il film “Tito e gli alieni” di Paola Randi.

L’appuntamento è per le 21 e 15 al Chiostro di San Colombano. Per informazioni sull’acquisto dei biglietti consultare il sito www.comune.bobbio.pc.it.

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