PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Prostituta aggredita e rapinata, due arresti

Richiedenti asilo in altre province a Piacenza aggrediscono e rapinano una prostituta; questa l’accusa rivolta nei confronti di un 36enne e di un 30enne di origine pakistana, finiti in carcere dopo la convalida dell’arresto, eseguito dalla squadra mobile della Questura.

La vittima, una 30enne russa, era riuscita a salvarsi dall’aggressione, secondo il suo racconto, grazie all’intervento di uno sconosciuto, che li aveva allontanati a “colpi” di catena, per poi sparire nel nulla.

La donna, derubata di 90 euro, aveva poi avvertito la polizia, titolare delle indagini; gli accertamenti in pochi giorni hanno consentito di risalire ai due possibili rapinatori, rintracciati in un alloggio alla periferia di Piacenza insieme ad altri connazionali.

Serena Pieri

Il fatto risale alla notte tra il 22 e il 23 agosto scorso, ed era avvenuto nella zona cittadina della Caorsana. La straniera ha spiegato agli agenti di aver contrattato una prestazione sessuale con il 30enne, suo cliente semiabituale; dopo aver ricevuto i soldi lo aveva fatto salire sulla propria auto per appartarsi. A quel punto sarebbe arrivato il complice in sella ad una bici, che si sarebbe fermato davanti alla portiera anteriore del veicolo, bloccando così la possibile via di fuga alla donna.

A quel punto il cliente l’ha improvvisamente aggredita, mettendole le mani al collo; avrebbe cercato di scappare ma i due l’avrebbero afferrata e trascinata a terra, fin quando non sarebbe comparso un uomo di colore, che colpendoli ripetutamente con una catena della bicicletta li ha costretti ad allontanarsi a piedi, abbandonando sul posto le rispettive dueruote.

Grazie agli elementi raccolti i poliziotti sono riusciti a sottoporre alla 30enne le immagini di un gruppo di soggetti, già fotosegnalati dalla Questura, che potevano corrispondere alla descrizione da lei fornita. La donna ha subito riconosciuto tra loro il “cliente”, un richiedente asilo nella provincia di Venezia, incensurato e da alcuni mesi presente nella nostra città.

Gli operatori si sono messi subito sulle sue tracce e attraverso un’intensa attività di raccolta informazioni e investigativa, sono riusciti a individuarlo in un alloggio, dov’era presente anche il presunto complice (un 38enne pakistano, a sua volta incensurato e richiedente asilo ad Alessandria).

Entrambi sono finiti in manette per rapina aggravata in concorso.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.