PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Coppa d’Oro 2018, Urbano Cairo: “La qualità si promuove da sola” fotogallery video

Più informazioni su

A Palazzo Gotico a Piacenza la cerimonia per l’assegnazione della Coppa d’Oro.

Premio Coppa d'Oro 2018

Tre i premiati per l’edizione 2018: Urbano Cairo (nel video sopra), presidente di Cairo Communication e RCS Mediagroup (oltre che presidente del Torino FC), il fisico piacentino Lucio Rossi (nel video sotto), capo progetto al Cern di Ginevra, e l’ex calciatore e ora direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici (nel video qui), originario di Borgonovo.

Urbano Cairo: “La qualità si promuove da sola” – “Sono contento di questo premio ricevuto in una città operosa che produce prodotti di assoluta qualità come i salumi, di cui sono consumatore.
Una cosa che si promuove da sola è la qualità: questo è il vostro merito attraverso il premio della Coppa d’Oro”.

Cairo ha ripercorso brevemente la sua sua recente scalata al gruppo Rcs dopo aver sfondato nel mondo dei periodici. “Sono entrato nel mondo dei quotidiani con la scalata al gruppo Rcs di due anni fa, era un passo che ambivo compiere, per entrare in un’azienda che perdeva moltissimo e che in poco tempo abbiamo ribaltato nei conti, cominciando a fare guadagni.

E lo abbiamo fatto, mantenendo i livelli di occupazione, senza alcuna scorciatoia”. E ancora ha aggiunto: “Non scenderò in politica, sono un imprenditore troppo impegnato”.

Lucio Rossi: “Tra fisica e gastronomia legame culturale” – “Non mi aspettavo questo riconoscimento. “Per me vincere la Coppa d’oro significa rappresentare Piacenza in tutti i suoi aspetti”.

“La coppa è infatti il simbolo della gastronomia piacentina, che viene importata anche da me, a Ginevra”.

“Gastronomia e cultura, di cui io mi ritengo rappresentante, sono due ambiti congiunti, che producono e creano benessere sul territorio”.

“Qual è il legame tra fisica e gastronomia? C’è un legame culturale. Mangiare bene fa stare bene”.

“La coppa piacentina è un prodotto di qualità (Carpaneto ne è forse considerata la capitale!), che si gusta volentieri in momenti di convivialità. Allo stesso modo la fisica, con le sue scoperte, “vende modi di stare pubblicamente condivisi” che tendono a migliorare la qualità della vita.

Sia in gastronomia sia nella scienza condivisione e benessere sono quindi essenziali, poiché entrambe fanno parte di un ben più ampio e variegato universo: la cultura dell’uomo”.

L’evento, giunto alla 11esima edizione, quest’anno si tiene in concomitanza con l’anno del cibo italiano, e vuole premiare gli ambasciatori del mondo delle DOP e IGP.

La manifestazione, sostenuta dal Consorzio salumi piacentini, Camera di Commercio, Comune di Piacenza, ha visto anche una tavola rotonda con la partecipazione di Simona Caselli, assessore regionale all’agricoltura, Luigi Polizzi, dirigente ministero politiche agricole, Paolo Piacentini, funzionario del ministero del Turismo, Andrea Sinigaglia direttore generale Alma, Antonio Civita ceo del Panino Giusto e Fabrizio Binacchi direttore Rai Regione Emilia Romagna.

Nel weekend dal 28 al 29 settembre si terrà, poi, Piacenza è un mare di sapori. Evento enogastronomico, trasformerà piazza Cavalli in una sala degustazioni, con concerti e concorso gourmet dedicato ai panini.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.