PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Delegazione Sinappe in visita al carcere “Auspichiamo interventi migliorativi”

Più informazioni su

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Sinappe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) sulla visita alla casa circondariale di Piacenza compiuta nei giorni scorsi da una delegazione del sindacato con il senatore Stefano Borghesi (Lega).

La nota stampa –  Il 21 settembre una delegazione Sinappe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) formata dal Segretario Nazionale Antonio Fellone, dal Segretario Regionale Fabio Randazzo e dal Segretario Provinciale Luciano Sciorio, ha effettuato una visita sui luoghi di lavoro, al fine di constatare le condizioni logistiche e lavorative del personale, con la presenza del senatore Stefano Borghesi– Presidente 1 Commissione Senato Affari Costituzionali.

“Durante la visita – sostiene Randazzo – abbiamo notato un evidente malumore tra il personale, per i carichi di lavoro eccessivi e le turnazioni massacranti, nonché le condizioni oggettive che da tempo afferiscono l’organizzazione del lavoro. Inoltre, in un primo impatto con l’Istituto, è apparsa una discutibile organizzazione generale che sicuramente non giova per tutti coloro che espletano il loro mandato istituzionale in un ambiente storicamente precario sotto diversi profili e con una presenza cospicua di detenuti stranieri che costantemente pongono in essere eventi critici. Alcune postazioni di servizio si presentavano in uno stato igienico-sanitario degno di ogni attenzione ed intervento, con ulteriori criticità strutturali già più volte denunciate da questa Organizzazione Sindacale.

Nel padiglione vecchio si effettua la ‘vigilanza dinamica’ con una confusione che genera difficoltà gestionali, mentre nel padiglione nuovo la siffatta vigilanza viene espletata con problematiche tecniche riconducibili ai cancelli automatici.

Inoltre i poliziotti penitenziari recriminavano la mancanza di uniformi idonee (in quanto buona parte in stato di usura), e questo appare inaccettabile per l’immagine di un Corpo dello Stato.”

“Auspichiamo adesso – conclude – che l’Amministrazione centrale e periferica attivi ogni utile intervento riparativo e/o migliorativo, atto ad assicurare serenità e condizioni ottimali per il beneficio di tutta la collettività penitenziaria. Come rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori saremo pronti a rivendicare ogni azione a tutela e difesa, in mancanza di opportuni e seri interessamenti al riguardo.”

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.