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Elisoccorso notturno, al vaglio ipotesi Brescia “Più vicina in linea d’aria” foto

Oltre 500 mila euro di risorse regionali per ristrutturare alloggi di edilizia residenziale pubblica e realizzare nuovi ascensori, per facilitare la fruibilità da parte dell’utenza debole.

E’ la risposta di Piacenza al bando indetto nei mesi scorsi dalla Regione Emilia Romagna, che ha messo sul tavolo 2 milioni di euro proprio per migliorare l’accessibilità agli edifici Erp.

Si è parlato di questo durante l’ultima riunione della conferenza socio sanitaria, presieduta da Patrizia Calza.

Ammontano a 113mila euro le risorse che saranno necessarie per la realizzazione di nuovi ascensori negli alloggi Erp di Piacenza, il Comune, ha anticipato l’assessore Federica Sgorbati, parteciperà con un cofinanziamento del 20 per cento.

Conferenza socio sanitaria 14 settembre

Altre 413mila euro serviranno invece alla ristrutturazione di 16 alloggi, distribuiti tra Piacenza (12), Castelsangiovanni (1), Fiorenzuola (3).

I dirigenti Ausl Marco Delledonne e Alessandro Delledonne hanno fatto invece il punto della situazione rispetto alla diffusione del virus West Nile in tutta l’Emilia Romagna, patologia che ha un’incidenza del 9% di mortalità in soggetti più anziani e in condizioni di fragilità fisica.

Al 10 settembre, sono stati in tutto 14 i decessi registrati in Regione con 87 casi con sintomatologia neurologica.

Durante il dibattito che è seguito, più sindaci hanno posto l’accento sulla necessità di una comunicazione più efficace rivolta ai cittadini, per quanto riguarda la diffusione delle zanzare. L’arma migliore, infatti è la prevenzione, che non può prescindere

Stefano Nani, coordinatore del 118 di Piacenza, ha fatto il punto rispetto all’attività dell’elisoccorso notturno, divenuto operativo nella nostra provincia dal 2017. Da allora è stato utilizzato in 3 occasioni: la prima a Bobbio (arresto cardiaco), la seconda a Teruzzi di Morfasso (gravidanza a termine) e la terza pochi giorni fa a Sarmato (incidente stradale).

Le piazzole al momento utilizzate sul nostro territorio sono 18: solo una di atterraggio, a Piacenza in prossimità dell’ospedale, tutte le altre servono al “prelievo” del paziente, e sono dislocate in diversi Comuni del Piacentino dove è stato possibile ricavare un’area idonea.

Su tutto il territorio regionale le piazzole sono 159, ed è intenzione della Regione raddoppiarle nei prossimi anni, così come sarà potenziato il servizio di volo a bassa quota, per poter intervenire anche in condizioni meteo avverse.

L’elisoccorso notturno impiegato sul territorio piacentino proviene da Bologna ma è al vaglio uno studio di fattibilità, ha anticipato Nani, che prevede l’impiego dello steso servizio proveniente però da Brescia. “In linea d’aria – ha detto il coordinatore 118 – è più vicino di Bologna, e il fattore tempo, nel soccorso, è fondamentale”.

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