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Per la Vigor Carpaneto un talento a chilometro zero: Enrico De Micheli

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Un talento a chilometro zero, arrivando a vestire la maglia del suo paese dopo esperienze prestigiose in un top club come l’Inter. La Vigor Carpaneto 1922 dà il benvenuto al compaesano Enrico De Micheli, centrocampista classe 1997 che ora entra a tutti gli effetti a far parte della rosa a disposizione di mister Stefano Rossini che si sta preparando al debutto stagionale in serie D, previsto per domenica 16 settembre al “Braglia” contro il Modena F.C. 2018.

Nato il 13 gennaio 1997 a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), De Micheli è cresciuto inizialmente nella società cittadina del San Giuseppe per poi approdare all’Inter, dove ha svolto la trafila delle giovanili fino ad arrivare alla Primavera, di cui è stato anche capitano.

In maglia nerazzurra ha centrato diversi successi, vincendo lo scudetto con i Giovanissimi nazionali e con gli Allievi nazionali, oltre ad alzare al cielo la Coppa Italia e la Viareggio Cup con la Primavera. Per lui, anche un contatto con la prima squadra quando in panchina c’era Roberto Mancini, attuale ct della nazionale italiana.

Venendo alle ultime stagioni, nell’annata 2016-2017 De Micheli è approdato in Lega Pro vestendo la maglia del Prato (domani avversario della Vigor nell’amichevole di Sesto Fiorentino alle 14,30), mentre nella scorsa annata calcistica ha indossato la maglia lombarda del Renate, sempre in Lega Pro e maturando 17 presenze (con 1 gol), due in più di quelle collezionate in Toscana.

“Il presidente Rossetti – spiega De Micheli – mi aveva cercato più volte in questi anni. In questa stagione avevo avuto diverse proposte in Lega Pro al Sud, ma alla fine ho preferito arrivare alla Vigor, nella squadra del mio paese. Ho iniziato la preparazione venti giorni fa e ho assaggiato il campo nell’amichevole di Seregno. Le impressioni? Mi sono sentito bene e ho visto una bella squadra che può disputare un buon campionato”.

Quindi aggiunge. “Sono un centrocampista, sostanzialmente interno; all’Inter ho visto da vicino e ammirato soprattutto Esteban Cambiasso e Dragan Stankovic”. Infine conclude. “Per me giocare a Carpaneto, il mio paese, è una sfida nuova, che non avevo mai affrontato e spero di fare il meglio possibile”.

“Per un presidente di una società calcistica di un paese – sono invece le parole del numero uno biancazzurro Giuseppe Rossetti – è la più grande soddisfazione possibile vedere un ragazzo del posto giocare in prima squadra. Era un mio desiderio che è diventato realtà, con il ragazzo che si è convinto ad accettare il nostro progetto. Innestiamo un qualcosa di importante nel reparto di centrocampo anche se c’è da fare i conti con la quota giovani.

Toccherà a mister Rossini gestire tanti elementi di qualità, ma penso che la competizione possa essere positiva. A Enrico consiglio di dimenticare il passato e di guardare al presente a Carpaneto, dove con le sue doti indiscusse può darci tanto. Mi auguro sia disponibile fin dalla prima giornata”.

Quello di De Micheli potrebbe non essere l’ultimo arrivo di un mercato che si chiuderà il 15 settembre (salvo proroghe). “Stiamo valutando alcuni ritocchi – conclude Rossetti – per la quota giovani”.

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