PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ok dal Senato, obbligatori i seggiolini “anti abbandono”. Foti (FdI)”Mai più tragedie”

Più informazioni su

Il Senato ha approvato oggi la “legge Meloni”, che prevede l’ obbligatorietà dell’utilizzo sulle vetture di seggiolini per gli infanti dotati di dispositivi acustici anti-abbandono. Dopo il via libera della Camera ad agosto, il ddl diventa così legge.

Il provvedimento – scrive l’Ansa – potrebbe essere accompagnato da un incentivo per l’acquisto dei sensori. Un impegno in questo senso è stato assicurato dal ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli. In queste settimane e nei prossimi mesi il ministero, informa una nota del dicastero, lavorerà in stretta collaborazione con il ministero dell’Economia per trovare le adeguate coperture finanziarie, probabilmente già in legge di Bilancio.

FOTI (FdI): “MAI PIU’ TRAGEDIE” – “E’ stata approvata una legge che fa onore al Parlamento” – è il commento del deputato piacentino di Fratelli d’Italia Tommaso Foti, che da anni si batteva per raggiungere questo risultato.

“Il fatto stesso che nei primi mesi della legislatura si sia già messa in “cassa forte” una legge così importante è la riprova del senso di responsabilità dimostrato, su questa delicata materia, da tutte le forze politiche rappresentate in parlamento. Posso dire con un certo orgoglio che ho concorso in modo significativo al raggiungimento di questo traguardo, considerato che il testo base del provvedimento porta, oltre a quella dell”on. Meloni, la mia firma”.

Per Foti la questione è molto sentita, infatti già si era attivato al riguardo quando era consigliere regionale. “A giugno del 2015 – rivendica il deputato piacentino – presentai in Regione Emilia-Romagna una proposta di legge alle Camere per pervenire ad una modificazione del codice della strada con l’introduzione dell’obbligatorietà dei dispositivi anti-abbandono. Nel settembre del 2016 l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna la approvo’ all’unanimità e la inviò alle Camere, la imminente fine della legislatura ne precluse l’esame”.

“La soluzione normativa adottata consentirà di scongiurare gravi tragedie. E’ importante e significativo anche il fatto che la legge – commenta il parlamentare di Fratelli d’Italia – sia stata approvata dal Senato, nei tempi previsti”.

Per Foti, tuttavia, la partita non finisce qui. Il deputato piacentino sottolinea infatti che: “Il Governo si è impegnato, accogliendo un mio ordine del giorno, previa verifica della compatibilità con le disposizioni europee in tema di omologazione,‎ di estendere l’obbligo d’installazione dei dispositivi anti-abbandono direttamente sui veicoli. Una impegno che, quando attuato, renderà la normativa oggi approvata ancora più efficace e utile”.

Murelli (Lega): «Seggiolini antiabbandono, ora una legge europea»

Murelli (Lega) prima firmataria del progetto approvato ieri in Senato: «Allo studio anche le regole per far diminuire il numero di bambini, non assicurati ai seggiolini, che restano feriti o muoiono in seguito agli incidenti stradali»

«Il Senato ha approvato ieri, senza modifiche, la legge sull’obbligo dell’uso di dispositivi acustici che avvertono se il bambino è stato abbandonato in auto. Ora La Lega si impegnerà a portare avanti un progetto di legge a livello europeo affinché renda obbligatori i dispositivi anche in tutti i Paesi dell’Unione».

E’ soddisfatta Elena Murelli, deputata del Carroccio, prima firmataria del disegno di legge presentato alla Camera nel giugno di quest’anno, il cui contenuto rappresenta l’ossatura della nuova legge.

La legge entrerà in vigore entro il 1° Luglio 2019, passando per la relazione tecnica che verrà redatta dal Ministero dei Trasporti e sarà anche valutata la conformità alle normative europee.

«Un altro aspetto che approfondirò – continua Murelli – è quello legato all’uso non corretto delle cinture di sicurezza che provoca morti e feriti tra i bambini non assicurati ai seggiolini, in caso di incidenti stradali. Rimasi colpita dalla morte di Luca, il bambino dimenticato in auto a Piacenza nel 2013 e decisi di fare qualcosa e porre un freno ai danni provocati dall’amnesia dissociativa che può colpire qualsiasi persona in qualsiasi momento, fino ad arrivare all’assurdo di dimenticare il proprio figlio».

In Europa la Lega si sta già muovendo per far diventare comunitario questo obbligo. «Il mio impegno per la tutela delle famiglie e dei bambini continua – conclude Murelli – perché ritengo una scelta di civiltà garantire la sicurezza dei nostri figli».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.