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Piacenza città di ciclisti, vince ancora il Giretto d’Italia

Piacenza si aggiudica per il secondo anno consecutivo la maglia rosa del Giretto d’Italia, il campionato della ciclabilità urbana organizzato da Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility e con il sostegno di CNH Industrial.

A seguire troviamo Reggio Emilia e Ravenna che completano così il podio dei comuni dove più persone usano quotidianamente la bici per andare a scuola o al lavoro.

Il conteggio dei ciclisti è avvenuto tra il 19 e il 21 settembre scorso (un monitoraggio di due ore, nella fascia oraria 6-10), tramite appositi check-point allestiti in 23 città italiane che hanno aderito all’iniziativa e in particolare nelle immediate vicinanze delle aziende pubbliche e private, delle scuole e università.

In totale, sono passati dai varchi 41.229 lavoratori o studenti che hanno utilizzato la bici per i loro spostamenti casa-lavoro o scuola-casa. Da segnalare Reggio Emilia con il maggior numero di check-point installati per i monitoraggi (26) seguita da Trento (18). A Padova e Ferrara, invece, la maggioranza dei ciclisti coinvolti è tra gli studenti (Università e altre scuole).

Il Giretto – che come di consueto si è svolto nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità – ha un valore simbolico, sia per il poco tempo della rilevazione sia perché la diversità delle città in gara in termini di urbanistica, densità abitativa e dinamiche di traffico rende complesse le valutazioni.

L’obiettivo è quello di rendere visibile il traffico ciclistico delle città italiane che normalmente non è misurato nelle indagini statistiche sullo stato della mobilità, fornendo quei dati sugli spostamenti in bicicletta da casa al lavoro, che però spesso mancano e invece sarebbero utili in sede di programmazione e pianificazione della mobilità urbana.

L’analisi dei numeri per valori assoluti ci racconta che a Piacenza sono stati conteggiati agli appositi varchi 6.399 passaggi di bici. Segue Reggio Emilia con 5.127 ciclisti che pedalano per andare a scuola o al lavoro, poi Ravenna dove in 4.679 hanno scelto la bici per questi spostamenti.

A Padova l’iniziativa ha interessato 4.287 persone mentre a Venezia (Mestre) – dove il rilevamento è stato effettuato nei due sensi di marcia vista la particolarità dell’area – i ciclisti passati ai check-point sono stati 3.653. Ferrara ha visto 2.890 passaggi, a seguire Bolzano con 2.780; Fano con 2.441, poi Pesaro (1601); Torino (1510); Pavia (1115); Trento (1078); Modena (834); Carpi (611); Udine (376); Palermo (330); Jesi (300); Genova (225); Bologna (163); Carmagnola (152); Napoli (140); Alessandria (73); Potenza (35).

“Riuscire a far crescere gli spostamenti in bici, così come a piedi e sul trasporto pubblico, vuol dire non solo ridurre traffico e smog, ma anche creare le premesse per un concreto miglioramento della qualità della vita urbana – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente -. Anche quest’anno il successo del Giretto ci racconta che gli italiani sono prontissimi a pedalare appena si creano le condizioni per farlo”.

“Ciclisti, pedoni e trasporto pubblico crescono dove andare in auto diventa l’opzione meno concorrenziale e dove c’è garanzia di sicurezza per la cosiddetta utenza vulnerabile. Ora spetta alle amministrazioni comunali cogliere e concretizzare la spinta che arriva dai loro cittadini, favorendo sempre di più modelli di mobilità leggera e integrata con i sistemi di trasporto pubblico locale, creando di fatto una alternativa vera all’automobile privata”.

MANCIOPPI: “GRANDE SODDISFAZIONE” – “Questo risultato – commenta l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità, Paolo Mancioppi – è motivo di grande soddisfazione. Piacenza già da qualche anno partecipa a questa iniziativa che, oltre a rivestire un valore simbolico, rappresenta una sorta di verifica sul numero di passaggi e sulla funzionalità per i ciclisti dei punti di accesso e di svincolo della città”.

“Il successo per il secondo anno consecutivo sottolinea una tendenza e una vocazione dei piacentini all’uso delle due ruote e alla mobilità dolce. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) che sta per essere varato terrà senz’altro conto delle indicazioni che emergono dal dato odierno, un risultato che ci rende particolarmente felici”.

“Mi unisco ai ringraziamenti nei confronti di tutte le realtà locali – Legambiente, Ceas Infoambiente, Ausl, Fiab Amolabici, Velolento, il liceo Gioia, Halfmarathon, Energetica – e dei volontari che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento anche a Piacenza: ogni contributo che favorisce la sensibilizzazione dei cittadini e valorizza la mobilità sostenibile è prezioso”.

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