PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ponti, la Provincia risponde al Ministero “Per il monitoraggio richiesto necessari oltre 3 milioni di euro”

Monitoraggio ponti e infrastrutture dopo la tragedia di Genova, la Provincia di Piacenza risponde alla richiesta del Ministero.

“Per poter eseguire un monitoraggio come quello richiesto sarebbero necessari oltre 3 milioni di euro – dice il presidente Francesco Rolleri -. Il nostro territorio conta 378 ponti, per eseguire le verifiche tecniche richieste sarebbe necessario spendere una media di 10mila euro a viadotto. Abbiamo pertanto inviato entro il primo settembre, la data prevista, la lista di interventi già previsti in Provincia di Piacenza. Si tratta di 50 opere, per un importo complessivo superiore ai 29 milioni di euro”.

Elenco interventi SEGNALATI MIT

“E’ un argomento serio, quello delle infrastrutture, che va affrontato senza fretta. Agire sull’onda dell’emozione di quanto accaduto con il ponte Morandi non aiuta. Vorrei ricordare che tra i primi passi di questo Governo sono invece particolarmente preoccupanti, proprio sotto il punto di vista delle infrastrutture: il piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici è stato cancellato, questo è un segnale che non ci fa ben sperare per il futuro. Sono stati poi fermati tutti gli investimenti infrastrutturali previsti per la Regione Emilia Romagna, il presidente Stefano Bonaccini ha chiesto un incontro con il ministro Danilo Toninelli per avere spiegazioni, ma non ha avuto risposta”.

Il presidente Rolleri ricorda poi come parlare e soprattutto fare prevenzione non aiuti in termini di consenso elettorale, perché spesso ogni opera messa in cantiere porta con se’ disagi. “Ma noi abbiamo deciso di amministrare con senso di responsabilità, per il bene dei cittadini. Dal 2012 ad oggi abbiamo messo in cantiere interventi per oltre 17 milioni di euro”.

Patrizia Calza, vice presidente con delega ai lavori pubblici, sottolinea di “aver affrontato il tema dei ponti in tempi non sospetti, anche se questo crea disagi (il riferimento, neanche troppo velato, è alle polemiche che hanno accompagnato la ristrutturazione del ponte di San Nicolò lo scorso anno, ndr). Mi sento di dire che l’amministratore non è stato aiutato dal malcontento dei cittadini. Riguardo poi al Governo, mi associo alle preoccupazioni del presidente. Giusto che un’amministrazione appena insediata voglia valutare al meglio il da farsi, ma alcune situazioni se non risolte in tempo si aggravano. E nella lista di interventi da noi segnalati non rientrano opere inutili”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.