PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Flc, Zavattoni nuovo segretario. Molinari confermato alla Filcams foto

Più informazioni su

Una categoria sindacale che deve fare i conti con tutte le contraddizioni del mondo del lavoro (post) moderno, e che proprio per questo, al termine dell’assise più importante, il Congresso provinciale con delegati di tutti i luoghi di lavoro, chiede di tornare a un “nuovo umanesimo nel lavoro”, che metta al centro le persone.

La Filcams Cgil di Piacenza, sindacato che organizza le lavoratrici ed i lavoratori del terziario – dal commercio ai servizi passando per Amazon e imprese di pulizie – ha confermato Fiorenzo Molinari, segretario uscente, alla guida di quello che rappresenta il sindacato di categoria di lavoratori attivi più cospicuo della Camera del Lavoro.

Interventi dei delegati, saluti del segretario regionale e dibattito che ha preso le mosse dall’intervento di Molinari che ha fatto un parallelismo tra il ’68 in Italia e il ’68 partito a Berkeley in Usa. “Il nostro modello, alla fine, è risultato perdente – ha detto Molinari – e per colpa dei ‘figli del Sessantotto’ come il sottoscritto”.

“In un primo momento la rivoluzione culturale ha portato l’operaio al centro della scena, e il massimo matrimonio tra lavoro, sviluppo e diritti si ottenne con la Legge 300 del ’70, lo Statuto dei lavoratori. Oggi, il datore di lavoro decide come produrre e noi al massimo riusciamo a mettere il naso sulla redistribuzione della ricchezza. Una funzione nobile per i lavoratori, ma insufficiente”.

Da qui, Molinari ha mosso una critica politica con “la mancanza di rappresentanza del lavoro in Parlamento”. La riscossa del lavoro, secondo il segretario Filcams, parte dal piano culturale.

“Dobbiamo capire – ha concluso Molinari – che se cerchiamo su Google la parola “Trentin”, per avere informazioni su Bruno Trentin, i primi risultati parlano di un ciclista. Un nuovo umanesimo può salvare il lavoro, e parte dalle assemblee, dai luoghi di lavoro, dal sindacato”.

FLC, ZAVATTONI NUOVO SEGRETARIO – “La Costituzione vive nella conoscenza”. Non solo un Congresso che ha segnato un passaggio di consegne importante per il sindacato a Piacenza, quello tra Manuela Calza, segretaria uscente Flc Cgil arrivata al secondo mandato – limite massimo previsto dallo Statuto della Cgil – e Giovanni Zavattoni, classe 1984, maestro di scuola primaria, in distacco dal IV Circolo didattico di Piacenza dal 2015 alla Camera del Lavoro, eletto all’unanimità al timone del sindacato della conoscenza, la Flc Cgil di Piacenza.

Zavattoni, “maestro della scuola della Repubblica”, si è avvicinato al sindacato fin da studente, arrivando poi in Camera del Lavoro e animando le battaglie referendarie e politiche sindacali sia della categoria sia a livello confederale. Un’assise composta da insegnanti, personale tecnico della scuola e comparto della Ricerca e dell’Università, che con questo background ha deciso di votare, all’unanimità, documenti politici importanti.

La commissione politica ha incassato l’unanimità su due ordini del giorno. Il primo che contrasta l’autonomia differenziata alle Regioni in materia di istruzione e formazione, e un altro che condanna “atti e propaganda” di organizzazioni neofasciste che diffondono xenofobia e intolleranza.

Poi, il documento politico in cui si denunciano “condizioni di crescente disuguaglianza e di crescente povertà, anche intellettuale, determinate dalle politiche economiche e dalle riforme o contro-riforme attuati negli anni di crisi dai governi alla guida del Paese”. Il documento parla di “attacco ai settori pubblici della conoscenza” e denuncia “una visione verticistica e manageriale della scuola” superata, tuttavia, con l’ultimo contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto firmato dalla Flc nell’aprile di quest’anno.

“Gratuità della frequenza alla scuola dell’infanzia, interventi in materia di edilizia scolastica e risorse per l’inclusione scolastica” sono tra le priorità poste dalla Flc a livello locale. Condivisa, poi, la richiesta di “aumentare gli investimenti nella conoscenza e nella ricerca”.

“La difesa dei valori della Costituzione e il documento politico saranno faro dell’azione Flc del futuro. Sono chiamato a un compito difficile di cui mi sento onorato – sono state le prime parole di Zavattoni segretario Flc – ma sono anche convinto sarà possibile affrontarlo al meglio grazie alla squadra costruita da Manuela Calza in questi anni. Si tratterà – conclude – di proseguire la strada tracciata dal lavoro fatto sin qui”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.