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“Festeggio i miei 12 anni di vita oltre il tumore. Facciamole vedere!”

Conosciamo bene Sara Marenghi, è una nostra amica oltre ad essere una vulcanica operatrice culturale. Da diversi anni gestisce, in via San Giovanni, Bookbank, un negozio di libri usati che è in realtà spazio espositivo, salottino da the letterario (poliglotta!), bottega di vini e spezie e tanto altro.

Insieme a Sonia Galli di Fahrenheit 451, altra istituzione piacentina, è ideatrice e promotrice di Transumanze, festival letterario itinerante tra Piacenza e provincia.

Tutte cose bellissime, che Sara è stata in grado di fare perché, come racconta lei stessa attraverso i social, 12 anni fa ha deciso di non ignorare alcuni messaggi indecifrabili che il suo corpo le stava lanciando.

In occasione di ottobre rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore del seno, il suo è un messaggio non solo positivo, non solo di speranza, tutte espressioni retoriche e banali.

E’ la prevenzione che salva la vita, e condividere la propria esperienza, condividere un pezzetto di realtà può essere infinitamente più efficace di catene social, fiocchi e fiocchettini rosa.

Quindi, ragazze, bando al pudore e … facciamole vedere! Non trascurate controlli periodici e screening. Siamo certe che la storia di Sara vi convincerà, buona lettura.

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C’era una volta una giovane donna che, allertata da Gloria Costa l’amica riflessologa, decise di fare un controllo al Centro Salute Donna: “uff… tutto tempo perso – pensava lei – sono ancora giovane, e poi io sto bene!”

Da un controllo, passò ad un altro, poi ad un altro ancora e poi la doccia fredda: c’era un carcinoma mammario. Bruttino, pure. E nel giro di pochi giorni, la giovane donna si ritrovò là un po’ rimbambita, con l’anestesia in corpo, nella sala pre-operatoria.

Poi mi sono accorta che l’operazione, in realtà, non era il punto di arrivo, ma il punto di partenza.

poi mi sono accorta che le cure mi toglievano energia e mettevano una gran confusione in testa.

poi mi sono accorta che alcune persone sono sparite.

poi mi sono accorta che alcune persone sono rimaste tantissimo

poi mi sono accorta che mi piacciono anche le lenticchie e i ceci, e che posso evitare la carne (non sempre eh?)

poi mi sono accorta che sorrido spesso e che mi commuovo più facilmente (ho sempre le lacrime in tasca, ma di felicità)

poi mi sono accorta che senza di loro io non potrei più vivere felice

poi mi sono accorta che si può essere felici in coppia e che l’amore non è quello che ti fa piangere e sospirare

poi mi sono accorta che ho perso troppo tempo inutilmente

poi mi sono accorta che la mia vita ha cambiato rotta: ho cambiato i miei sogni (addio maternità), ho cambiato le mie aspettative e ho cambiato modo di essere…

E poi mi accorgo di quando sono felice e me lo dico, e mi accorgo che tante volte ho una paralisi da sorriso e che ridere mi piace da matti.

E poi mi sono accorta che volevo Bookbank. Con tutto il mio cuore.

Ecco, io posso festeggiare i miei 12 anni di vita oltre il tumore: e sono felicissima. Purtroppo non è sempre così (alcune amiche di “avventura” le ho perse per strada), quindi facciamole vedere!!

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