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Intitolata l’Aula 2 del Nicolini alla memoria del maestro Conti

Intitolata l’Aula 2 del Conservatorio Nicolini di Piacenza alla memoria del maestro Francesco Conti, scomparso prematuramente il 6 gennaio 2015 a soli 49 anni.

Docente di pianoforte al Nicolini, dove si diplomò nel 1984, il maestro sabato 20 ottobre è stato ricordato dalla presidente del Conservatorio Paola Pedrazzini, dal direttore Lorenzo Missaglia e da colleghi ed allievi, che ne hanno sottolineato la profondità di carattere e la grande dedizione al proprio ruolo di insegnante, ricordandone non solo le qualità di musicista ma anche quelle di uomo.

Molte le persone presenti alla cerimonia, tra le quali l’ex direttore del Nicolini Fabrizio Garilli e, in rappresentanza del Comune di Piacenza, il consigliere Nicola Domeneghetti.

Nell’Aula 2 è stato posto il pianoforte di Francesco, uno Yamaha a mezza coda, che la famiglia Conti ha deciso di donare al Conservatorio. La cerimonia si è aperta con la benedizione di don Paolo Mascilongo, giovane Parroco di San Sisto, in un momento di condivisione e vicinanza tra i presenti. A seguire, il concerto di due allievi di Francesco, proprio su quello che fu il suo pianoforte: Elena Soresi, ora allieva di Paola del Giudice, e Andrea Orsi, attualmente studente di Maria Grazia Petrali. Il momento di ricordo si è poi concluso nel Salone, con una seconda parte del concerto. In programma, musiche di Claude Debussy, di cui Francesco fu spesso interprete e che suonò nel suo ultimo concerto, proprio al Nicolini, il 2 ottobre 2014.

Francesco Conti (12 Agosto 1965 – 06 Gennaio 2015) – Nasce a Monza, ultimo di quattro fratelli. E’ avviato allo studio del pianoforte all’età di 6 anni. A 19 anni si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza. Studia composizione; segue la tradizione della scuola pianistica milanese di Alberto Mozzati (sotto la guida di Elda Beretta) e que lla russa di Vitaly Margulis. Dal 1994 insegna “pianoforte principale” presso i conservatori di Milano, Cagliari, Piacenza, Alessandria, Bolzano, Sassari, Castelfranco Veneto.

Tiene il corso di storia del repertorio pianistico del ‘900 per il corso biennale di perfezionamento post-diploma (2001 /2002). Svolge attività concertistica sia come solista che in formazione da camera. Effettua una serie di concerti a Roma e in Francia con l’Orchestra dell’Università Cattolica di Milano, con la quale esegue il Concerto K449 di Mozart. Il suo ampio repertorio pianistico va dal classicismo alla musica contemporanea con una predilezione per il primo Novecento francese e russo. L’ampia scelta di generi e forme comprende la Sonata (attraverso la “ricostruzione ” della Sonata op.14 di Schumann, il recupero di frammenti di sonate di Schubert, la sonata del primo Novecento) e gli Studi (Debussy, Skryabin, Rachmaninov).

Affronta percorsi monografici su Schumann, Schubert, Brahms, Debussy, Ravel, Rachmaninov. Scrive abitualmente poesie e racconti (mai, fino ad ora, resi pubblici). Viene colpito da una rara neoplasia nell’autunno 2013. Il 2 ottobre 2014 esegue il suo ultimo concerto al Conservatorio di Piacenza (“omaggio a Claude Debussy”). Muore improvvisamente il giorno dell’Epifania 2015.

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