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La Canottieri Ongina spreca e viene punita dall’Itas Trentino (1-3)

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Una Canottieri Ongina troppo fallosa resta a mani vuote nel debutto casalingo in serie B maschile volley, cedendo in quattro set ai giovani promettenti dell’Itas Trentino, formazione under 20 del club di SuperLega.

Dopo il ko inaugurale a Concorezzo, la formazione di Bartolomeo non riesce dunque a sbloccarsi contro una squadra ricca di talenti ma che a oggi è sembrata alla portata dei gialloneri piacentini, bravi a piazzare una rimonta nel primo set salvo poi non essere capaci di mettere in campo regolarità e solidità che dovrebbero appartenere a una formazione più navigata. Così, con pazienza l’Itas ha ribaltato la situazione, mentre la formazione di Bartolomeo può mordersi le mani per non aver messo in cascina nemmeno un punto in un match sostanzialmente equilibrato.

Rispetto a Concorezzo, la Canottieri Ongina ha fatto vedere miglioramenti in termini di prestazione, non patendo troppo in ricezione e riuscendo a sviluppare un gioco corale. A tradirla, il numero di errori eccessivamente alto, 37, dei quali 23 in attacco (11 dell’opposto Miranda) contro gli undici avversari, che tra l’altro hanno trovato anche un miglior rendimento in battuta. A livello individuale, non è bastata la buona prestazione del martello Zangrandi (15 punti), con Trento trascinata – come nel match d’apertura – dal figlio d’arte Alessandro Michieletto (papà Riccardo è il team manager della squadra di SuperLega dopo un’ottima carriera da giocatore), autore di 22 punti. Per la Canottieri Ongina, sabato nuovo appuntamento casalingo alle 18 a Monticelli contro la matricola Grassobbio.

LA PARTITA – Al fischio d’inizio, la Canottieri Ongina deve fare a meno – come sette giorni prima – del martello Andrea Fiorentini (infortunio a una mano) e scende in campo con Boschi in palleggio, Miranda opposto, Zangrandi e Filipponi in banda, Ousse e Peluso centrali e Soavi libero. Dal canto suo, l’Itas Trentino è priva dell’opposto Sergio Poggio (infortunio a una mano), con coach Conci che disegna il 6+1 (formato ai lati da tre bande di ruolo) con Pizzini in palleggio in diagonale con Bonatesta, mentre l’asse di posto quattro è composto da Michieletto e Leoni, con Acuti e Simoni centrali e Zanlucchi libero.

I primi scambi vedono le due squadre appoggiarsi a Miranda e Acuti, con gli ospiti che piazzano un minibreak (2-4), con il gap che poi si dilata grazie a due muri, una battuta vincente e un attacco out di Fililpponi (5-11). Con pazienza, la Canottieri Ongina inizia a risalire la corrente: Zangrandi e Miranda trovano i varchi in attacco, in mezzo c’è una difesa punto di Boschi. Sull’11-12, time out Itas Trentino, ma i “soliti” Miranda e Zangrandi firmano pareggio e sorpasso. Quest’ultimo trova anche l’ace del 17-16, subito vanificato da tre errori collettivi (due attacchi out di FIlipponi e una doppia fischiata a Boschi) che fanno scivolare sotto i monticellesi (17-20). L’ace del nuovo entrato Dietre vale il 18-22, che a ruota diventa +5, ma la squadra di Bartolomeo non si dà per vinta, trovando un parziale di 5-0 che vale l’aggancio a quota 23 firmato dal centrale Peluso.

La Canottieri annulla una palla set ai trentini, poi sul 24-24 decidono i muri di Zangrandi e Miranda. Dopo il cambio di campo, l’Itas Trentino riparte forte (1-4 con muro di Simoni), con i locali che ribaltano la situazione con il turno al servizio di Filipponi impreziosito dal muro di Peluso (7-4). La risposta avversaria è immediata (7-7 con muro di Michieletto) e da lì parte un lungo braccio di ferro, rotto sul 16-16 da due errori in attacco di Miranda. Bartolomeo ferma il gioco, ma non gli errori, così Trento ne approfitta per pareggiare i conti con il 20-25 firmato dall’ace di Leoni.
Nel terzo set il copione si ripete, con la Canottieri Ongina sempre ostaggio dei propri errori-punto, mentre l’Itas prende fiducia, sospinta anche dai turni in battuta di Michieletto con gli ace dell’8-12 e del 17-23, preludio al 19-25 che vale il 2-1 per la squadra di Conci.

Sotto 2-1, i monticellesi iniziano il quarto set con un cambio al centro: fuori Peluso, dentro capitan Vitelli. La partenza è negativa (0-3), ma la reazione d’orgoglo c’è (4-3 con Zangandi). Il tira e molla prosegue, con Trento che prova la fuga (8-11 e 13-16) e con i piacentini che ribattono colpo su colpo (12-12 e 16-16). Sul 19-18, però, la Canottieri Ongina paga dazio in termini di errori e scivola sotto 19-23 prima di cedere 20-25 e di conseguenza tre set a uno.

CANOTTIERI ONGINA-ITAS TRENTINO 1-3 (26-24, 20-25, 19-25, 20-25)
CANOTTIERI ONGINA: Boschi 1, Filipponi 8, Peluso 7, Miranda 21, Zangrandi 15, Pene 7, Soavi (L), Paratici, Vitelli 1. N.e.: Enrico, Fermi, Galibardi. All.: Bartolomeo
ITAS TRENTINO: Simoni 10, Pizzini 3, Michieletto 22, Acuti 8, Bonatesta 10, Leoni 5, Zanlucchi (L), Dietre 2, Coser 2. N.e.: Depalma, Marotta (L). All.: Conci
ARBITRI: Eleonora Spartà e Carlo Micali
NOTE: Durata set: 27’, 24’, 25’, 27’ per un totale di 1 ora 43 minuti di gioco
Canottieri Ongina: battute sbagliate 12, ace 3, ricezione positiva 67% (perfetta 46%), attacco 40%, muri 5, errori 37
Itas Trentino: battute sbagliate 11, ace 7, ricezione positiva 85% (perfetta 56%), attacco 39%, muri 8, errori 26.

Nelle foto di Andrea Scrollavezza, un momento del match tra Canottieri Ongina e Itas Trentino

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