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Lo storico piacentino Belletti presenta a Parma la ricerca “Gherardo Micheli un notaio nella Fidenza del ‘700”

Il piacentino Alberto Belletti presenterà domenica 14 ottobre, alle 11, presso l’archivio di Parma, il suo libro “Gherardo Micheli un notaio nella Fidenza del ‘700”, edizione Francoangeli. Graziano Tonelli, Direttore Archivio di Stato di Parma ed Ezio Barbieri, docente dell’università di Pavia, lo accompagneranno in questa su presentazione.

Il volume costituisce la quarta pubblicazione relativa al Premio “Ferruccio Micheli” per l’anno 2015 e viene realizzata con il contributo della Associazione Studi e Ricerche Storiche d’Italia.

Il Premio è dedicato alla memoria del dottor Ferruccio Micheli, nipote di Giuseppe Micheli, notaio e operatore del diritto, socio della Delegazione di Storia Patria per le province parmensi di Parma, cultore e mecenate delle memorie patrie, prematuramente scomparso.

E’ assegnato ogni due anni dall’Associazione Studi e Ricerche Storiche d’Italia, con sede in Parma, all’autore di una tesi di laurea, di dottorato o di una ricerca inedita sulla storia d’Italia, dall’Unità a oggi.

Il volume è stato pubblicato con il patrocinio dell’Archivio di Stato di Parma

La vita e l’attività professionale del notaio Gherardo Micheli, attivo a Borgo San Donnino, l’attuale Fidenza, in un periodo di tempo compreso fra il 1749 e il 1804, offrono un interessantissimo e vivace spaccato della società di una città di provincia nel tardo ’700.

Presentazione del volume

Il volume si basa sullo studio degli oltre 1600 atti rogati dal notaio Gherardo Micheli attivo a Borgo San Donnino, l’attuale Fidenza, in un periodo di tempo compreso fra il 1749 e il 1804. Micheli, che fu anche proprietario terriero e pubblico amministratore, era membro di un’illustre dinastia di notai: ancora oggi alcuni suoi discendenti svolgono la medesima professione. In 55 anni di attività ebbe a occuparsi di testamenti, donazioni, compravendite, locazioni, doti, prestiti e molto altro. Fu al servizio di personaggi illustri, ma ebbe anche clienti di estrazione più modesta; lavorò per importanti istituzioni cattoliche come i collegi dei Gesuiti e delle Orsoline, ma per un certo periodo ebbe anche modo di collaborare con la locale comunità ebraica.
Allo studioso e al lettore moderno la vita e l’attività professionale di Gherardo Micheli rimandano un interessantissimo e vivace spaccato della società di una città di provincia nel tardo ‘700.

Alberto Belletti, dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in Storia e Sociologia della Modernità presso l’Università di Pisa, ha studiato archivistica presso le scuole annesse all’Archivio Segreto Vaticano e all’Archivio di Stato di Parma. Lavora attualmente come archivista presso il Pontificio Collegio Americano del Nord. È autore di diversi saggi e monografie tra cui Indifferenti mai (Viareggio, 2013) Chiesa Cattolica e nazionalismo irlandese (Roma 2014), Santa Maria Assunta di Cangelasio. Nove secoli di storia (Piacenza, 2015).

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