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Mastrototaro (Vigor Carpaneto): “Contro la Pergolettese mi aspetto una partita aperta”

E’ il “metronomo” del gioco della Vigor Carpaneto 1922, con la manovra biancazzurra che per vie centrali passa spesso dai suoi piedi vellutati, con la posizione nel cuore del centrocampo a tre che ne fa il fulcro della “ragnatela” di passaggi della squadra di Stefano Rossini, votata alla costruzione del gioco senza lanciare lungo o sprecare palloni.

Per il secondo anno, Dario Mastrototaro guida il centrocampo della Vigor Carpaneto 1922, con il giocatore milanese classe 1993 che fa il punto della situazione dopo il pareggio di domenica scorsa a Lentigione (1-1) e in vista del match casalingo di domenica al “San Lazzaro” contro la Pergolettese (ore 15 a Carpaneto).

“A Lentigione – spiega Mastrototaro – abbiamo offerto una prestazione meno bella rispetto alle precedenti e ci teniamo stretto il punto conquistato, sapendo che in ogni caso parla sempre il campo. E’ stata una partita aperta, con un episodio che poteva regalare i tre punti a una formazione all’altra: per noi c’è stata l’occasione che mi sono “mangiato” nel secondo tempo, mentre loro sono arrivati due volte a tu per tu con Vagge, quindi credo che il pareggio ci stia.

“A livello di gioco, il Lentigione ha mostrato aggressività, noi abbiamo come sempre cercato di giocare partendo dal basso e siamo comunque riusciti ad arrivare nei metri finali, sbagliando però a volte le scelte per la finalizzazione”.

Una Vigor che quest’anno sembra avere un’impronta definita dall’inizio con la continuità del lavoro di mister Rossini.

“Sì e dobbiamo continuare a lavorare su noi stessi per migliorare la nostra prestazione. Nel mio reparto, essere insieme ad altri ragazzi dell’anno scorso come Abelli, Mauri, Rossi ci permette di trovarci a occhi chiusi; in più è arrivato De Micheli che è molto bravo. Oltre a mister Rossini, anche il vice Abbate ci aiuta trasmettendo conoscenze importanti”.

Domenica arriva la Pergolettese, una squadra di prima fascia in categoria. “E’ una squadra di blasone per la serie D e ha giocatori importanti; non sarà facile, come del resto ogni domenica. Conosco bene Cazzamalli, con cui ho vinto la serie D a Castiglione, e Lucenti, mio compagno di squadra al Pontisola”.

“Mi aspetto una partita combattuta, aperta, con due squadre propense a costruire gioco. La Pergolettese ha qualità e fisicità, oltre ad avere davanti un giocatore come Stefano Franchi che tutti conoscono. Per quel che ci riguarda, il nostro compito è sempre lo stesso: andare in campo per proporre il nostro calcio”.

Foto di Barbara Bastoni

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