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Piace, stavolta l’interrogazione è andata male. Ma il voto si alzerà presto

LOGGIONE BIANCOROSSO (di Giovanni Pecoli e Carlo Politi)

Lo studente Piacenza si applica ma deve studiare di più.

VISTA DALL’ALTO

Il Piacenza si è presentato alla partita come quei ragazzini che vedono una bella figliola (la vetta della classifica), la corteggiano per un po’, ed un giorno arrivano nel cortile della scuola baldanzosi e sicuri di continuare l’avvicinamento alla bella amata. Ma inciampano miseramente per lo sgambetto dei bulli, più forti e sfacciati (Novara): due di loro, addirittura, gli sferrano tre cazzotti ben assestati.

Il Piacenza subisce, non reagisce e la vetta si allontana.

Ci siamo serviti di questa immagine per descrivere quello che alla fine è successo al Garilli domenica sera, e, per continuare nel racconto scolastico, il primo tempo si è sviluppato con un Piace volenteroso e preparato contrapposto però ad un Novara sornione e studente, seppur dal 6 in condotta visti i numerosi falli troppo spesso perdonati da un arbitraggio appena sufficiente (gli diamo un 5/6 di incoraggiamento).

Suona la ricreazione, merenda. Chi va in bagno, chi consulta il cellulare, chi sventola una bandiera in uno stadio sempre più cattedrale nel deserto (noi vorremmo tanto un impianto nuovo ma siamo semplici tifosi e non imprenditori).

Ragazzi, si ricomincia. Tutti sui banchi, prendete il libro di Calcio. Pagina 10, chi è che vuole ripetere il capitolo dal titolo “Centravanti di altra categoria”? “Ci penso io, signora maestra”. Ok Daniele, alzati in piedi e dicci con parole tue di cosa parla. C’è poco da fare, la lezione la sa alla grande, ha davvero studiato Cacia.

Il Piace subisce con un batti e ribatti un primo goal dalla palla impazzita tipo flipper, e ad una reazione quasi nulla, se non disordinata (pane per i denti dei ricchi ma non ripescati novaresi che fanno la scarpetta con il riso), arriva anche il raddoppio che ci gela.

Il terzo goal di Eusepi mette solo in statistica il risultato, evidenziando quanto il Piemonte ci faccia soffrire (6 reti subite tra Gozzano e Novara, le uniche passive finora). E’ comunque un gran conforto vedere più persone allo stadio e bandiere che invece che ammainarsi sventolano dopo un sonoro 0-3.

Il Novara è più forte e lo si sapeva ma il Piace non è da meno e deve vedere questa serata appena passata come un incidente di percorso in un campionato centenario assai interessante. Per dirla ancora in modo scolastico l’interrogazione stavolta è andata male, forse dovevamo studiare di più.

Ma prima della fine del quadrimestre ci presentiamo volontari e alziamo il voto. Garantito.

IN&OUT

IN: Sicuramente il pubblico. Negli anni passati, di fronte a questo risultato così avverso, si sarebbero sentiti mugugni e critiche come se piovesse, individuazione di colpevoli di una simile debacle, pessimismo a prescindere.

Ed invece no. Le bandiere hanno sventolato continuamente, gli ultras in gradinata hanno abbrustolito le corde vocali fino a farle fumare e i battimani scroscianti hanno salutato la squadra ringraziandola comunque per l’impegno profuso. Che non è mancato da parte dei biancorossi. Ecco questa è la ventata di novità dell’anno del centenario: una squadra che comunque da sempre tutto.

OUT: La mancanza di una reazione lucida e razionale al primo gol del Novara. Il Piacenza ci è sembrato troppo arruffone e agitato nel voler, a tutti i costi e con qualsiasi mezzo, riprendere in mano la partita. Forse sarebbe bastato prendere un bel respiro e cercare di riorganizzarsi senza buttarsi a capofitto nell’area del Novara. Che ci serva da lezione per il futuro.

ACCADDE OGGI:

Il 7 Ottobre del 1979 Il Piacenza di Fiorini, Skoglund e Crepaldi schiantava, guardacaso in Piemonte, la Biellese nel suo stadio con un perentorio 1-4. Il buon Giulianone ne fece addirittura due. Si partiva da favoriti quell’anno, poi si chiuse a metà classifica. Ecco, vedi, per fare bene alla fine non è quindi necessario per forza battere i Piemontesi. Anzi, è meglio il contrario. Siamo sollevati.

Alla prossima, cuori biancorossi.

#cipiaceilpiace

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