PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Scrivere cinema” porta riconoscimenti: il corsista Pisano vince il premio Solinas

Seicento ore di attività formativa tra lezioni pratiche e teoriche, quindici corsisti da tutta Italia selezionati su oltre ottanta candidature e quattro affermate sceneggiatrici (Gloria Malatesta, Heidrum Schleef, Doriana Leondeff e Valia Santella) in veste di docente.

Sono i numeri del corso di formazione “Scrivere Cinema”, conclusosi nei giorni scorsi a Bobbio sotto la regia della Fondazione Fare Cinema e realizzato, per la parte formativa ed organizzativa, da Ecipar, l’ente di formazione di Cna Piacenza.

Il consuntivo di questo primo percorso formativo di alto livello, organizzato con il sostegno del Ministero dei Beni culturali, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bobbio, è stato tracciato questa mattina in una conferenza stampa svoltasi alla Cna di Piacenza.

“Voglio ringraziare e complimentarmi con tutte le persone che hanno lavorato per dare vita a questo corso – ha sottolineato il Presidente provinciale di CNA, Giovanni Rivaroli -, con i docenti, con chi ha curato la parte tecnica e in particolare con gli operatori di Ecipar, il nostro Ente di formazione che è l’unico sul territorio accreditato in tutti gli ambiti della formazione professionale e senza il qua-le questo corso non avrebbe visto la luce. Ecipar è un valore aggiunto della nostra associazione e credo che anche in questo settore, esplorato per la prima volta, lo abbia dimostrato”.

Un corso che, seppur appena terminato, ha già permesso a gran parte dei corsisti di mettersi in luce in concorsi e progetti cinematografici e televisivi a riprova del suo altissimo livello. Un esempio per tutti: Pier Lorenzo Pisano, corsista a Bobbio e vincitore di categoria dell’ambito Premio Solinas.

“L’obiettivo della nostra Fondazione – ha commentato la Direttrice Paola Pedrazzini – nata da un percorso ventennale compiuto a Bobbio da Marco Bellocchio, è quello di creare figure dotate di alta formazione in campo cinematografico. Con questo corso, a cui ne seguiranno altri, abbiamo voluto creare una sorta di “dottorato del cinema”, e grazie al lavoro svolto anche da Ecipar abbiamo centrato l’obiettivo ottenendo ottimi risultati”.

“Ritengo doveroso ringraziare tutti gli Enti e le istituzioni che hanno creduto nel nostro lavoro e ci hanno sostenuto. Mi auguro, nel prossimo futuro, di vedere in concorso al Festival di Bobbio alcuni film realizzati da questi corsisti”.

Pedrazzini ha inoltre ringraziato chi, a viario titolo, ha contribuito a far crescere la Fondazione: dall’ex ministro Dario Franceschini, alla parlamentare Pd Paola De Micheli e all’assessore regionale Paola Gazzolo.

Prima collaborazione, per Ecipar-CNA, nel segno del cinema, un ambito nuovo che, dati alla mano, ha già dato eccellenti risultati.

“Quella con la Fondazione Fare Cinema – hanno evidenziato il Direttore di CNA Piacenza, Enrica Gambazza, e il Presidente di Ecipar, Marco Salvatori – è una partnership che ci onora e che ci permette di allargare ulteriormente il nostro ambito formativo. Questa esperienza permetterà anche di creare nuovi posti di lavoro, un obiettivo in cui crede anche la nostra Regione che proprio per questo ha deciso di sostenere questi importanti progetti formativi”.

Ad evidenziare ulteriormente il segno positivo al bilancio di questo primo corso di alta formazione cinematografica, le parole del Sindaco di Bobbio, Roberto Pasquali.

“Bobbio ha subito creduto in questi progetti legati al nome di Marco Bellocchio e della Fondazione Fare Cinema, investendo risorse e collaborando a tutte le iniziative. I risultati di questo primo corso sono straordinari, basta vedere i premi e i riconoscimenti vinti da chi vi ha partecipato. Mi auguro che il programma formativo continui anche in futuro, puntando su nuovi e ambiziosi percorsi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.