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Restaurato l’affresco di Sant’Agostino “Capolavoro del Pordenone a Piacenza” foto

Nuova luce per l’immagine del Sant’Agostino, l’opera più celebre affrescata dal Pordenone nella basilica di Santa Maria di Campagna a Piacenza.

La presentazione del dipinto di Sant'Agostino

Venerdì mattina la presentazione del restauro dell’opera, seguito e finanziato dalla Banca di Piacenza, nell’ambito dell’opera di valorizzazione della basilica messa in campo dall’Istituto di credito di via Mazzini e che proseguirà con la manutenzione e pulitura della lapide – posta sulla facciata della chiesa nel 1910 – dedicata al progettista della Basilica, Alessio Tramello, dopo l’importante recupero del “camminamento degli artisti” che ha permesso a migliaia di persone di ammirare alla loro stessa altezza gli affreschi della Cupola eseguiti dal Pordenone.

L’intervento è stato realizzato da Luca Panciera con il coordinamento dell’architetto Carlo Ponzini e dell’ingegner Roberto Tagliaferri, dell’ufficio economato della Banca di Piacenza, e la supervisione di Anna Còccioli Mastroviti della Sovrintendenza di Parma e Piacenza.

“Questo è il capolavoro di Pordenone a Piacenza – ha voluto sottolineare l’avv. Corrado Sforza Fogliani, Presidente del Comitato esecutivo della Banca di Piacenza – Capolavoro perché viene qualificata dagli esperti come la migliore delle opere di Giovanni Antonio de’ Sacchis, opera con la quale diede superlativa dimostrazione delle sue abilità”.

“Successivamente, per merito dell’abilità dimostrata, i fabbriceri, che avevano intenzione di affrescare anche la cupola, conferirono l’incarico proprio al Pordenone. L’affresco ha patito parecchie peripezie, specialmente a causa dell’umidità che lo ha aggredito nel corso del tempo”.

Sforza Fogliani ha dichiarato la volontà di procedere anche ad una seconda fase del restauro, con il recupero dell’impianto architettonico all’interno del quale il Pordenone aveva inserito l’opera.

“Ringrazio la Banca di Piacenza per questo regalo – le parole del sindaco Patrizia Barbieri, presente insieme al neo assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi -, questa è una chiesa di proprietà del Comune di Piacenza e, senza la Banca, così attenta al territorio e intervenuta senza utilizzare soldi pubblici, non si sarebbe potuto restaurate questo affresco del Pordenone, ulteriore valore aggiunto al patrimonio storico-artistico della città e della comunità”.

Alla presentazione, allietata dall’accompagnamento musicale dell’arpista Raffaella Bianchini – hanno partecipato, insieme a numerose autorità fra le quali il viceprefetto vicario Leonardo Bianco, il comandante dei carabinieri della Compagnia di Piacenza Maggiore Stefano Bezzeccheri e quello del Secondo Reggimento Genio Pontieri Colonnello Salvatore Tambè, anchegli studenti del Liceo artistico Cassinari che hanno svolto l’attività di scuola-lavoro, come guide, alla Salita al Pordenone.

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