PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Al Milestone sabato arriva il Giammarco & Markowitz Quartet

Al Milestone di Piacenza, sabato 1 dicembre arriva il Giammarco & Markowitz Quartet.

Dalle ore 22 il locale di via Emilia Parmense ospita il gruppo formato da Maurizio Giammarco ai sassofoni, Phil Markowitz al pianoforte, Dario Deidda al basso elettrico e Fabrizio Sferra alla batteria.

Il live club piacentino aprirà alle ore 21 e si potrà accedere con la tessera del Piacenza Jazz Club o Anspi (che può anche essere rilasciata all’ingresso del locale) e munendosi all’ingresso del biglietto, fissato in € 10,00. Prima del concerto sarà possibile cenare all’Osteria Antica Romea, usufruendo di una vantaggiosa convenzione.

Phil Markowitz e Maurizio Giammarco, entrambi classe 1952, sono due musicisti affini per riferimenti e intenti artistici. Hanno guidato per otto anni un quartetto stabile con Piero Leveratto e Fabrizio Sferra, gruppo espressosi compiutamente nell’eccellente CD “7+8” (uscito nel 2001 per la francese “Night Bird”).

La formazione che si ascolterà al Milestone, prevede al basso elettrico l’impareggiabile Dario Deidda, eccezionale virtuoso dello strumento. Formatisi musicalmente negli anni Sessanta e Settanta, prolifici anni di grande fermento creativo, sia Markowitz che Giammarco hanno condiviso un percorso analogo, primi passi in gruppi crossover, esperienze con maestri storici del Jazz, escursioni verso forme radicali d’improvvisazione, contaminazioni jazz-rock, approdando infine alla definizione di una propria identità, anche dal punto di vista compositivo, che interpreta la tradizione e il proprio passato musicale alla luce degli ultimi sviluppi del linguaggio jazzistico.

Due sono le importanti figure che in particolare hanno avuto un ruolo di primo piano nella carriera di entrambi i musicisti: Chet Baker (frequentato da entrambi tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80) e Dave Liebman, con il quale Markowitz, in particolare, ha collaborato stabilmente dai primi anni ’90 (oltre dieci dischi) fino agli attuali “Saxophone Summit”, gruppo nel quale ha militato anche il compianto Michael Brecker.

Il quartetto propone un repertorio di composizioni originali, senza disdegnare la rivisitazione di qualche classico del Jazz, spaziando con disinvoltura in tutti i territori più attuali nel format del classico quartetto acustico. Caratteristica dei quattro musicisti è la condivisione di un linguaggio assolutamente aggiornato, ma sempre saldo nei suoi principali elementi costitutivi e riferimenti storici.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.