In auto un etto di droga, uno fugge e l’altro finisce in manette

In auto un etto di droga, uno fugge e l’altro finisce in manette.

È l’esito di un intervento eseguito dal nucleo operativo della Guardia di finanza di Piacenza nel pomeriggio del 16 novembre, sugli argini tra Roncarolo e Fossadello di Caorso, costato la frattura di una gamba a uno degli operatori.

A insospettire le Fiamme Gialle, impegnate in un servizio di controllo del territorio, il via vai sospetto di auto nella zona, già nota per il cosiddetto fenomeno dello “spaccio nei campi”, che li ha portati a ispezionare un veicolo con a bordo due soggetti di origine straniera.

Una volta fermati uno dei due giovani si sarebbe divincolato con forza da un operatore, causandone la caduta che avrebbe provocato la lesione alla gamba, riuscendo così a scappare e far perdere le proprie tracce.

L’altro invece, un 21enne tunisino senza fissa dimora e con precedenti specifici, è stato bloccato e poi arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Sulla vettura infatti sono stati ritrovati circa 100 grammi di droga, tra eroina e cocaina (in parte già suddivisi in dosi) e 1700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Dopo la convalida dell’arresto, il giovane straniero è stato condotto in carcere, in attesa del processo.

«Cambiamo le regole di ingaggio e chi è stato espulso non sia libero di girare» – La nota stampa

I parlamentari Murelli e Pisani (Lega): «Vicini al finanziere ferito e complimenti per l’operazione. Le forze dell’ordine devono essere in grado, con meno vincoli, di fermare i delinquenti con le armi in dotazione. Il Governo sta trattando con diversi Paesi per fermare l’immigrazione selvaggia e far scontare le pene ai criminali nei Paesi di origine»

(Piacenza, 17 nov. 2018) – «Solidarietà al finanziere ferito, alla sua famiglia e auguri di pronta guarigione. Complimenti, poi, al Nucleo operativo per l’efficace operazione che ha portato all’arresto di uno spacciatore e al recupero di un etto di droga».

Lo affermano i parlamentari della Lega, la deputata Elena Murelli e il senatore Pietro Pisani, commentando il grave episodio che ha visto un finanziere ferito in modo grave, da un pusher, durante un’operazione antidroga.

«Occorre cambiare le regole di ingaggio – sostiene Pisani – per far sì che le Forze dell’ordine possano usare le armi in dotazione, e presto arriverà il taser, con meno vincoli per tutelare la loro incolumità e quella dei cittadini. Chi è stato espulso non deve essere libero di girare, ma deve rimanere ristretto fino all’allontanamento dall’Italia».

Murelli rincara: «Uno degli arrestati era stato espulso. Va rimpatriato subito e la pena la sconti a casa sua. Non è uno slogan, ma il lavoro che questo Governo sta portando avanti con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, il quale sta incontrando i responsabili della sicurezza di diversi Paesi africani, per trovare accordi sia sul versante dell’immigrazione sia su quello della criminalità».

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