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Etichettatura a semaforo sugli alimenti “Bloccare la proposta”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Fabio Callori, consigliere Anci, in riferimento all’etichettatura nutrizionale a semaforo sugli alimenti.

Il testo – Sono mesi che si dibatte sulla proposta di etichettatura nutrizionale a semaforo sugli alimenti; proposta che, come è stata formulata, demonizza, senza alcun dubbio, i prodotti made in Italy considerati fiore all’occhiello della gastronomia del nostro Paese.

Etichettatura alquanto discutibile oltre che fuorviante che discrimina paradossalmente cibi sani e naturali che da sempre sono presenti sulle nostre tavole a favore di sostanze artificiali che ben poco hanno in comune con le denominazioni Dop.

E’ impensabile che venga accettato quanto proposto nei confronti di alimenti da sempre presenti nella dieta mediterranea, a favore di cibi che possono considerarsi “spazzatura”.

Inverosimile penalizzare le nostre eccellenze a favore di un esempio di alimentazione artificiale basato sulla chimica, con il rischio di sostenere ed approvare modelli alimentari sbagliati che mettono in pericolo anche la salute dei cittadini.

Ancora una volta l’Unione Europea penalizza il Paese: le nostre eccellenze gastronomiche sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo ed è impensabile l’imposizione di questo modello di etichetta a semaforo che si sta imponendo in Europa.

Tale problematica è emersa anche durante la Festa provinciale del Ringraziamento; il Presidente di Coldiretti, nell’ottica di perseguire e di difendere i prodotti del nostro Paese auspica l’abbandono di tale sistema di etichettatura a semaforo, che di fatto metterebbe in pericolo il futuro dei prodotti made in Italy con tradizioni trasmesse da generazioni di agricoltori che si sono impegnati per mantenere le caratteristiche inalterate nel tempo.

Alla luce di quanto suesposto, in qualità di Consigliere Nazionale Anci mi sono reso portavoce affinché l’Associazione stessa intervenga presso l’Assessorato Regionale e il Ministero competente per bloccare e ridiscutere questa proposta di etichettatura a semaforo sugli alimenti made in Italy presenti sulle nostre tavole da generazioni.

Il comparto alimentare, inoltre, oltre ad offrire prodotti qualitativamente eccellenti, rappresenta anche una parte importante dell’economia dei territori con offerta considerevole anche in termini occupazionali, indotto da non sottovalutare.

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