La lezione di Filippo e del suo cane guida Brigida. “Serve più civiltà quando si porta a spasso Fido”

Una brutta disavventura può diventare una lezione di civiltà.

Lo testimonia la pacatezza con la quale Filippo Siciliano, giovane non vedente, ripercorre l’episodio che lo ha visto protagonista con Brigida, il suo cane guida, un labrador dolcissimo che lo accompagna ovunque, anche al lavoro, da 4 anni a questa parte.

Il primo di novembre scorso, durante la passeggiata a Piacenza, Filippo e Brigida si sono imbattuti in 3 cani, sfuggiti al controllo dei loro padroni.

Tanto spavento e una ferita non grave riportata da Brigida è il bilancio di questo sfortunato incontro.

“I proprietari dei cani si sono subito scusati – racconta Filippo – ma vorrei far presente che è necessario rispettare alcune regole: essere più attenti e vigili quando si portano a spasso i propri animali, oltre all’obbligo della museruola”.

Ma lasciamo che sia Filippo a raccontare in prima persona come si sono svolti i fatti, ecco il suo racconto:

“Dopo essere incappato nel giro di un anno in due esperienze spiacevoli con cani aggressivi in centro storico mi sento di esporre brevemente alcune righe a riguardo, perché ciò non accada più ne’ a me ne’ a chiunque altro.

Mi chiamo Filippo sono un ragazzo non vedente, proprietario di un cane guida di nome Brigida; normalmente mi capita di muovermi per le vie principali del centro, come tutti i possessori di cani mi succede di incontrare spesso durante la giornata diversi cani a passeggio con i propri padroni. 

Proprio in questi ultimi giorni all’altezza del bar Cavour mi sono imbattuto in una situazione che ha spaventato sia me che il mio cane, al punto che potevano esserci conseguenze ben più gravi!

In sintesi, nel senso opposto al mio erano fermi una coppia di ragazzi con al guinzaglio tre cani di grossa taglia apparentemente tranquilli.

Però, appena hanno visto me e Brigida, i tre cani in modo minaccioso si sono avventati contro di noi.

I proprietari sono stati letteralmente trascinati dai propri animali, senza riuscire a controllarli, colto da paura ho lasciato la guida di Brigida per consentirle di mettersi a riparo, come ho fatto a mia volta rifugiandomi dietro una macchina.

Alcuni testimoni, presenti in quel momento, mi hanno riferito che Brigida è stata morsa da cane, ma per fortuna è riuscita a scappare senza riportare ferite gravi.

I due ragazzi sono poi riusciti a placare i propri cani e mi hanno chiesto scusa, dicendomi anche non era successo niente.

Voglio chiarire che non ce l’ho direttamente con quei giovani, voglio però far presente che cose di questo tipo non dovrebbero accadere a nessuno. Al mio posto ci sarebbero potuti essere anziani o bambini.

Per questo motivo vorrei ricordare ai proprietari di cani che esistono delle normative comunali da rispettare, affinché si possa convivere civilmente, e al proposito ne riassumo di punti principali:

“Il proprietario è responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale, nei luoghi pubblici o liberamente accessibili i proprietari devono obbligatoriamente condurre gli animali al guinzaglio; in ogni caso i cani devono essere tenuti in modo di non creare danno, o poter aggredire persone o cose. I cittadini che possiedono cani di aggressività non controllata o di grossa taglia sono obbligati all’uso di museruola.

Auspico che ci possa essere più buon senso e consapevolezza delle norme vigenti”.

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