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Piacenza va ko contro l’Arezzo e perde il primato (0-2) IL COMMENTO foto

Secondo ko consecutivo per il Piacenza dopo quello di Pistoia. Un altro 0 a 2, ma questa volta al Garilli contro l’Arezzo che sorpassa i biancorossi in classifica.

I toscani, accorti e ben schierati in campo, mettono a segno un uno-due micidiale in un paio di minuti che mette al tappeto l’undici di Franzini.

Il Piacenza scivola così al terzo posto della graduatoria, dietro anche alla Carrarese vittoriosa. Ora i biancorossi sono chiamati ad una reazione già mercoledì in casa della Pro Vercelli.

PIACENZA – AREZZO (0-2) – FINALE al Garilli

Sala al 73′ e Brunori al 75′

IL VIDEO

IL COMMENTO di Luigi Carini

Il primato in classifica se produce l’effetto di mantenere squadra ed ambiente sempre in tensione e quindi sempre concentrata, di contro provoca un logorio nervoso che col tempo può provocare problemi. La conferma la si è avuto oggi al Garilli.

Contro l’Arezzo i biancorossi giocano un buon primo tempo dove producono una buona quantità di gioco ma mancano della necessaria lucidità in area per risultare concreta.

Per contro l’Arezzo fa molto pressing cercando di bloccare le fonti del gioco piacentino. E’ un calcio difensivo di chi vuole il nulla di fatto ed in effetti gli ospiti arrivano a tirare in porta una sola volta allo scadere del tempo.

E’ nella ripresa che si assiste al peggior Piacenza della stagione. La manovra si fa lenta ed imprecisa e la squadra sembra accontentarsi del nulla di fatto.

E qui subisce la condanna spietata, severa e per certi versi anche ingiusta e sfortunata in quanto anche la malasorte le fa compagnia.

L’arbitro sorvola su un evidente fallo di mano in area avversaria, Pergreffi spara sul portiere da pochi passi, quindi la frittata è fatta.

 I biancorossi commettono due errori piuttosto banali: il primo a centrocampo permette a Sala (davvero interessante questo ragazzo) di prodursi in uno slalom con conclusione a fil di palo; quindi una scivolata di Silva concede a Brunori di involarsi a battere Fumagalli.

Se non era il caso di esaltarsi quando si vinceva, così non è il caso di fare drammi di fronte a questa sconfitta, la seconda sconfitta consecutiva e la seconda subita in casa.

E’ indubbio che la squadra abbia perso lo smalto di altre partite precedenti, ma quello che ha sorpreso maggiormente sono stati i tanti errori commessi dai singoli oltre ad un certo scollamento a metà campo con le punte scarsamente aiutate in area.

Sarebbe grave se ciò fosse dovuto a supponenza perché, non ci stancheremo mai di ripetere, il Piacenza è una buona squadra capace di ogni risultato ma non ha un livello tecnico ed una autorità tali da considerarsi superiore alle altre avversarie.

Già da mercoledì in casa della Pro Vercelli avremo alcune risposte in merito alle possibilità della squadra biancorossa che, in primis, deve ritrovare umiltà e determinazione.

LA CRONACA dal Garilli

Dopo 4′ di recupero si conclude il match al Garilli, l’Arezzo vince 2-0 contro il Piacenza e vola in testa alla classifica del Girone A: 24 punti per gli amaranto, al pari della Carrarese che ha sconfitto il Pisa per 4-1.

Al 77′ Fedato sfiora la rete in spaccata da due passi, ma Pelagotti salva l’Arezzo con uno splendido intervento.

Micidiale uno-due dei toscani che raddoppiano con Brunori al 75′ dopo un errore clamoroso da parte di Jacopo Silva: che perde il pallone sulla trequarti e consente la ripartenza degli ospiti con Brunori che insacca.

Avanti l’Arezzo al Garilli al 73′ con Sala che calcia col destro dal limite, la sfera colpisce il palo per poi superare la linea di porta.

Al 60′ i biancorossi reclamano un rigore per un presunto tocco di mano di Foglia all’interno dell’area, la l’arbitro Marchetti lascia correre.

Occasione per il Piacenza al 49′ con Pergreffi che calcia al volo da buona posizione: Pelagotti blocca la sfera senza particolari problemi.

Finisce a reti bianche il primo tempo.

Ancora vicino al gol il Piace al 33′ con Di Molfetta che calcia in maniera perfetta una punizione da trenta metri, ottimo intervento di Pelagotti, che mette in angolo.

Al 28′ biancorossi vicini al vantaggio, cross dalla sinistra di Barlocco, Romero colpisce il pallone di testa in precario equilibrio ma non riesce ad inquadrare la porta.

silvi

Occasione Arezzo al 21′ con Persano che prova a sorprendere Fumagalli con un destro in diagonale: l’estremo difensore del Piacenza non si fa cogliere impreparato.

Al 12′ la prima occasione per il Piacenza con Romero e il pallone termina sul fondo per un soffio: illusione del gol al Garilli.

In apertura di match la curva nord biancorossa ha ricordato con una coreografia il capo storico ultras Marco Reboli, scomparso una settimana fa.

curva nord ricordda Reboli

La Carrarese ha sconfitto il Pisa per 4-1: tre punti importanti per i gialloblu, ora primi in classifica a quota 24, in attesa di sapere come finirà Piacenza-Arezzo

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