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Pomodoro, Coldiretti incontra i produttori: “Stagione 2018 critica”

L’analisi dell’ultima campagna del pomodoro e le possibili strategie per valorizzare maggiormente questo prodotto, che nel Piacentino rappresenta un’eccellenza.

Erano questi i temi principali dell’incontro con i produttori del settore che si è svolto oggi, venerdì 16 novembre, nella sede di Coldiretti Piacenza, alla presenza del presidente provinciale Marco Crotti e della giunta di Coldiretti.

Sono state analizzate le criticità della campagna 2018, in particolare un sistema di contrattazione e renumerazione che non copre gli sforzi e quindi i costi sostenuti dalle aziende agricole per mantenere gli elevati standard qualitativi nel rispetto dell’ambiente.

“Veniamo – afferma Crotti – da una campagna molto difficile e pesante dal punto di vista economico per i produttori. Oggi è stato ribadito il fatto che se non si applicano correttivi ai rapporti di filiera e alla valutazione del prodotto, si rischia seriamente di compromettere la tenuta del comparto che – va ricordato – vede Piacenza prima provincia nel Nord Italia per superfici coltivate”.

Secondo il presidente di Coldiretti è necessario individuare nuove soluzioni per valorizzare il prodotto. “Penso ad esempio al percorso intrapreso da Coldiretti sul piano nazionale, ovvero Filiera Italia, che lega in modo virtuoso industria e produzione agricola per difendere e valorizzare l’eccellenza, l’unicità e l’autenticità del modello agroalimentare italiano”.

Al termine dell’incontro la giunta provinciale di Coldiretti si è impegnata a chiedere un confronto con i principali protagonisti della filiera per farsi portavoce delle esigenze manifestate dal mondo agricolo e produttivo.

Nello specifico la giunta porterà i temi emersi oggi, all’attenzione delle Organizzazioni dei produttori che ricoprono un ruolo determinante sia nell’ambito della contrattazione, sia nella gestione della campagna del pomodoro.

“Purtroppo – conclude Crotti – si parte da un dato poco confortante, perché ci sono più Op che industrie di trasformazione”. (nota stampa)

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