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Teatro ragazzi, tra le novità spettacolo dedicato a Annibale

Le stagioni di teatro ragazzi 2018/2019 a Piacenza: un ricco programma di spettacoli, e non solo, con la XXIII Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà” e la XXXIX Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” firmate Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza.

I cartelloni sono stati presentati ufficialmente in Municipio a Piacenza, alla presenza del sindaco Patrizia Barbieri (con delega al Teatro), di Diego Maj, direttore artistico di Teatro Gioco Vita, Vittoria Avanzi, direttrice Fondazione Teatri, Alberto Dosi, della Fondazione di Piacenza e Vigevano, e di Simona Rossi, responsabile progetti teatro ragazzi, teatro scuola e formazione di Tgv e curatrice delle rassegne.

Proposte per le giovani generazioni che, affiancandosi alla Stagione di Prosa “Tre per Te” e al Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, vanno a completare l’offerta di teatro per la città e sul territorio.
Spettacoli ma anche laboratori, incontri e percorsi formativi. Cartelloni articolati nei contenuti e nei linguaggi. Un teatro che non smette mai di interrogarsi e di confrontarsi con il suo pubblico: ragazzi, scuole e famiglie. Più di trenta titoli in cartellone, altrettanti percorsi formativi. Una previsione di una novantina di aperture di sipario.

“A teatro con mamma e papà”, Rassegna di Teatro per le Famiglie è un cartellone di appuntamenti nei pomeriggi festivi da dicembre a febbraio, con inizio delle rappresentazioni alle ore 16.30. Per la prima volta in programma anche un appuntamento serale in primavera, un sabato sera, in occasione del debutto di una nuova produzione di Teatro Gioco Vita.

“Salt’in banco”, Rassegna di teatro scuola, propone spettacoli e attività educational per tutta la durata dell’anno scolastico, con appuntamenti per tutte le fasce d’età, dagli asili nido fino alle scuole superiori. Una programmazione che si svolge al Teatro Filodrammatici, al Teatro Municipale (dove il teatro scuola ritorna dopo alcuni anni di assenza), al Teatro Gioia, all’Officina delle Ombre e nelle scuole.

L’attività organizzativa fa capo all’Ufficio scuola e formazione di Teatro Gioco Vita, che vede al lavoro insieme a Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti (prenotazioni e rapporti con le scuole), Marilisa Fiorani (biglietteria gruppi scolastici), Nadia Quadrelli (biglietteria) e Alex Rubin Silmo (assistente di sala).

La rassegna “A teatro con mamma e papà” e tutte le attività formative inserite nel cartellone di “Salt’in Banco” vengono svolte in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”. Le Stagioni di Teatro Ragazzi sono organizzate da Teatro Gioco Vita con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Emilia-Romagna.

A TEATRO CON MAMMA E PAPA’ – La programmazione della XXIII edizione della Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà si apre con lo spettacolo che ormai da diversi anni accompagna i bambini piacentini, e non solo, al loro primo incontro con il teatro: un classico di Teatro Gioco Vita, “Circoluna” – L’unico circoteatro d’ombre al mondo, per i piccoli dai 2 ai 5 anni.

Appuntamento al Teatro Gioia domenica 2 dicembre alle ore 16.30 (lo spettacolo è a pubblico limitato, con prenotazione obbligatoria, in caso di esubero di adesioni sarà effettuata una seconda recita alle ore 18). In scena un circo dove tutti gli artisti sono ombre: un mondo di immagini e colori dove i bambini possono incontrare Galline trasformiste, Merluzzociclette, Divoratori d’ombre, Trombopoeti, il pagliaccio Pallottola e la ballerina a cavallo Luna.

A condurre i piccoli spettatori sono Lucetta, la presentatrice, e Achille, il domatore d’ombre, le sole presenze in carne ed ossa in questo magico mondo circense. Uno spettacolo di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi, con Tiziano Ferrari e Valeria Barreca.

Dopo l’apertura al Teatro Gioia, la programmazione proseguirà al Teatro Filodrammatici, sempre con inizio spettacoli alle ore 16.30. Sabato 8 dicembre andrà in scena con il Teatro delle Marionette degli Accettella “Canto di Natale” da Charles Dickens, testo e regia di Danilo Conti, con Alessandro Accettella, Antonia D’Amore, Viviana Mancini e Romano Talevi.

Uno spettacolo che, utilizzando le tecniche del teatro d’attore, del teatro delle marionette e delle figure, ripercorrerà le atmosfere, le emozioni e i significati di uno dei racconti sul Natale più belli e commoventi. Il racconto di una sera della vigilia di Natale in una Londra di metà Ottocento quando un uomo avaro ed egoista cambierà per sempre!

Dal 16 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 la programmazione di “A teatro con mamma e papà” viene sospesa. Si terrà la nuova rassegna “ITINERARI DI TEATRO… ed è dicembre” nei quartieri della città, con appuntamenti a ingresso gratuito la domenica pomeriggio (16, 23, 30 dicembre e 6 gennaio).

Si riprenderà al Teatro Filodrammatici domenica 20 gennaio con “La stanza dei giochi” di ScenaMadre, spettacolo vincitore Premio Scenario Infanzia 2014 e Premio Dallorso per il teatro 2015, con Sofia Ghiorsi / Lucia Oca e Francesco Scavo, regia e drammaturgia di Marta Abate e Michelangelo Frola.

In uno spazio scenico affidato alla naturalezza di soli attori bambini, ci racconta una piccola “guerra fredda” dove la realtà e il gioco si confondono, il tempo non è più un parametro immutabile e agli adulti non è permesso entrare.

Uno spettacolo che racconta come dal gioco possono nascere i conflitti e come con i fratelli e i compagni di scuola, pur essendo loro molto affezionati, non sempre si va d’accordo: una storia in cui tutti possono riconoscersi.

Domenica 3 febbraio vedremo la Compagnia Teatrale Stilema / Unoteatro con “I brutti anatroccoli” liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen, di e con Silvano Antonelli. Con teatro d’attore, pupazzi e musica dal vivo, tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza.

In un tempo che pare sfidarci, bambini ma anche adulti, ad essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore.

Domenica 17 febbraio per la prima volta ospiti della rassegna “A teatro con mamma e papà” I Teatri Soffiati / Finsterrae Teatro con “Fagioli”, dalla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico”, di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj, uno spettacolo che unisce teatro d’attore, narrazione, animazione d’oggetti, magia e clownerie, adatto a un pubblico di ogni età.

Jack è un bambino povero e apparentemente di poco cervello che, arrampicandosi su una magica ed enorme pianta di fagioli, arriva fino alla casa di un orco, dove sono custodite grandi ricchezze di cui, rivelando una notevole astuzia e intraprendenza, riuscirà a impossessarsi.

In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare, tra continui, improvvisi e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie.

Chiuderà l’edizione 2018/2019 un appuntamento serale, sabato 6 aprile alle ore 20.30 al Teatro Filodrammatici, per il debutto della nuova produzione 2019 di Teatro Gioco Vita, “Il barone di Munchausen” dal testo di Rudolf Eric Raspe e dai disegni di Lele Luzzati, con Valeria Barreca, adattamento teatrale e regia di Tiziano Ferrari, scene di Nicoletta Garioni, musiche di Nicola Piovani, sagome di Federica Ferrari e Nicoletta Garioni (dai disegni di Lele Luzzati), costumi Tania Fedeli, luci Anna Adorno.

“Le avventure del mitico Barone di Munchausen” sono ispirate alla vita di un militare tedesco realmente esistito, famoso per i suoi surreali racconti. Probabile che, discorrendo la sera con gli amici, si dilettasse a raccontare le proprie imprese esagerando, gonfiando e più spesso inventando di sana pianta.

Ma c’è molto di più del banale fanfarone che racconta panzane inverosimili con la più assoluta serietà: il Barone ci presenta le sue incredibili storie per metterci in guardia contro il ridicolo che inevitabilmente ricade su chi racconta frottole. A 40 anni dalla prima edizione (“Il barone di Munchausen” è stato il primo spettacolo d’ombre di Teatro Gioco Vita), si vuole rendere omaggio al percorso fatto in questi anni attraverso le ombre con un unico intento: raccontare storie.

Per la Rassegna per le Famiglie “A teatro con mamma e papà” 2018/2019 abbonamenti e biglietti sono in vendita da venerdì 23 novembre. Riproposte le formule già collaudate: lo speciale carnet grazie al quale bambini e adulti possono assistere a quattro spettacoli a scelta della stagione, le riduzioni sul costo di abbonamenti e biglietti quando sono due o più i bambini appartenenti allo stesso nucleo familiare, gli sconti per i nonni e le nonne che accompagnano i nipoti a teatro. Riduzioni per gli iscritti all’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.

SALT’IN BANCO – Una proposta plurale nei linguaggi e nei contenuti è ancora una volta quella di “Salt’in banco”, la Rassegna di teatro scuola che alla sua XXXIX edizione, con una programmazione che agli spettacoli affianca laboratori e progetti di formazione e informazione teatrale.

Teatro d’attore, narrazione, clownerie, teatro di figura, danza, visual comedy, giocoleria, teatro d’ombre, musica e canzoni, videoproiezioni, teatro d’attore in lingua inglese, immagini, oggetti, bolle di sapone.

I classici della letteratura e del teatro (l’ “Odissea”, il “Don Chisciotte” di Cervantes, “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, “Don Giovanni” di Molière, ma anche Oscar Wilde, Charles Dickens, Rudolf Eric Raspe, Luciano di Samosata), l’universo molteplice della produzione per l’infanzia (da Andersen ai Fratelli Grimm, da Rodari ai libri illustrati firmati da autori ancora poco conosciuti in Italia come l’olandese Dolf Verroen e il tedesco Wolf Erlbruch oppure i francesi Rascal e Sophie).

Privilegiate le drammaturgie originali, senza mai trascurare anche argomenti di riflessione sulla vita e sulla società in cui viviamo, proposti anche ai più piccoli ovviamente in modo adeguato alla loro età ed esperienza. Un teatro che diverte e che fa pensare, con spettacoli per tutte le fasce d’età, dai piccoli dei nidi d’infanzia fino ai giovani delle scuole superiori.

Da segnalare il ritorno del teatro scuola al Teatro Municipale, con due spettacoli di grande richiamo – riproposti in cartellone a grande richiesta – destinati a fasce di pubblico diverse, in modo da dare anche ai più piccoli la possibilità di conoscere il nostro teatro di tradizione: “Canto la storia dell’astuto Ulisse”, coprodotto da Teatro Gioco Vita con Piccolo Teatro di Milano e Compagnia del Sole, e “Controvento” di Michele Cafaggi. Per entrambi si prevede già il tutto esaurito.

Sul fronte delle produzioni di Teatro Gioco Vita, tre le novità in cartellone: “Annibale” – Memorie di un elefante, in coproduzione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, progetto, drammaturgia e regia di Nicola Cavallari (dal 19 al 22 novembre, anteprime, e dal 15 al 17 aprile, per le scuole primarie e secondarie di 1° grado); “Il più furbo” – Disavventure di un incorreggibile lupo, regia e scene di Fabrizio Montecchi (dal 27 al 30 novembre e dal 13 al 16 maggio, per le scuole dell’infanzia e primarie); “Le avventure del barone di Munchausen” dal testo di Rudolf Eric Raspe e dai disegni di Lele Luzzati, adattamento teatrale e regia di Tiziano Ferrari (dal 4 al 9 aprile, per ragazzi dagli 8 ai 15 anni).

La compagnia d’ombre guidata da Fabrizio Montecchi e Nicoletta Garioni riprenderà “Circoluna” – L’unico circoteatro d’ombre al mondo (dal 3 al 6 dicembre al Teatro Gioia, per nidi e scuole dell’infanzia). “Io e Niente” – Dal niente si può fare tutto (24 e 25 gennaio, per le scuole primarie) “Moun” – Portata dalla schiuma e dalle onde (per le scuole primarie, 31 gennaio e 1° febbraio) e “Il cielo degli orsi” (per le scuole dell’infanzia e primarie, 10 dicembre al Teatro Gioia).

Come anticipato, ritornerà la coproduzione con Piccolo Teatro e Compagnia del Sole “Canto la storia dell’astuto Ulisse”, scritto e diretto a Flavio Albanese con le scene e le sagome di Lele Luzzati (pubblico da 8 a 16 anni, 28 marzo al Teatro Municipale).

Tra i titoli in cartellone, anche altri tre particolari progetti produttivi che fanno capo a Teatro Gioco Vita: con Tempus Fugit Percussion Ensemble e Nicola Cavallari “Pazze fiabe… in musica!” (per le primarie, 19 dicembre); con Paola Di Meglio “Benji (Adult child/Dead child)” di Claire Dowie, riallestimento di uno spettacolo prodotto nel 2003 da ERT – Emilia Romagna Teatro con la regia di Cesare Lievi (da 13 anni, 29 e 30 novembre al Teatro Gioia); con Tap Ensemble “Don Giovanni in carne e legno” da Molière (per le scuole superiori, 7 e 8 marzo).

Sul fronte dell’ospitalità, alcuni titoli ritornano in cartellone perché richiesti dagli insegnanti, altri invece sono novità per il pubblico piacentino.

Ci sono compagnie già conosciute e ospitate nel cartellone di “Salt’in Banco”, che però sono presenti con spettacoli che vedremo per la prima volta a Piacenza: “Canto di Natale” da Charles Dickens del Teatro delle Marionette degli Accettella (7 dicembre, per un pubblico dai 7 ai 12 anni); “Don Chisciotte” della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani (dal 15 al 17 gennaio, per le scuole primarie); “Sogno” da “Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare” di Fontemaggiore (29 e 30 gennaio, per ragazzi dai 5 ai 12 anni); “I brutti anatroccoli” della Compagnia Teatrale Stilema (4 febbraio, per bambini da 3 a 10 anni); “C’era 2 volte 1 cuore” di Tib Teatro (dal 20 al 22 febbraio per scuole dell’infanzia e primarie), “Gretel e Hänsel” del Teatro delle Briciole (2 e 3 aprile, pubblico da 4 a 8 anni).

E ancora, le produzioni 2018 “La regina delle nevi” – Battaglia finale di Giallo Mare Minimal Teatri (5 e 6 febbraio, per ragazzi da 7 a 11 anni); “I bulli siamo noi” de Gli Alcuni (4 e 5 dicembre, per ragazzi dagli 8 ai 15 anni, inserito anche nel progetto della Prefettura “Bullismo – Web Side Story” rivolto alle scuole), “L’acciarino magico” de Il Baule Volante (14 e 15 febbraio, per bambini da 5 a 10 anni).

Ferruccio Filipazzi presenterà il suo nuovo spettacolo “Sogni bambini” prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri che debutterà all’inizio del 2019 (29 e 30 aprile, per le scuole dell’infanzia e primarie).

Ci sono poi artisti e compagnie che per la prima volta presentano le loro creazioni nella Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco”. I teatri soffiati/Finisterrae Teatro che con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj presenteranno “Fagioli” dalla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico” (per i bambini da 4 a 10 anni, 18 febbraio); Babilonia Teatri (compagnia che a Piacenza è stata portata per la prima volta dal Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”) con “Come nelle Favole”, coprodotto con La Piccionaia (27 e 28 febbraio, per le scuole primarie); Pietro Piva, in scena con “Abu sotto il mare”, produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, menzione speciale al Premio Scenario per Ustica 2017 (12 febbraio, per un pubblico da 8 a 14 anni); Valentina Dal Mas con “Da dove guardi il mondo?”, Premio Scenario Infanzia 2017, prodotto da La Piccionaia (29 marzo, per le scuole primarie). Pluripremiato anche lo spettacolo “Voglio la luna!” di ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata (14 e 15 marzo, per le scuole dell’infanzia e primarie): Premio Eolo Award 2013 come miglior progetto educativo per il teatro ragazzi e giovani e Progetto finalista al Premio Scenario Infanzia 2010.

Ritornano invece a Piacenza: “La stanza dei giochi” di ScenaMadre, vincitore Premio Scenario Infanzia 2014 e Premio Dallorso per il teatro 2015 (21 gennaio, per ragazzi da 6 a 11 anni); “Il mio amico mostro” del Teatro del Buratto (26 e 27 marzo, per bambini da 4 a 8 anni); “Favoloso Rodari” della Compagnia teatrale L’Asina sull’Isola (11 e 12 aprile, per bambini dai 3 agli 8 anni); “Controvento” – Storia di aria, nuvole e bolle di sapone di Michele Cafaggi (per nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia e primerie, al Teatro Municipale l’8 maggio).

Visto il successo ottenuto nella passata stagione grazie alla capacità di mettere in scena uno spettacolo in lingua inglese divertente, ironico e di elevato livello artistico, ritornano a grande richiesta nel cartellone di “Salt’in Banco” Marcello Chiarenza e Carlo Rossi con “Lost in translation” (pubblico da 8 a 16 anni, 10 e 11 gennaio), già proposto con successo nel 2017.

Teatro in lingua anche con la prestigiosa compagnia scozzese del Charioteer Theatre diretta da Laura Pasetti che, visto il grande interesse che sempre raccoglie tra il pubblico di studenti e insegnanti, ritorna a Piacenza presentando il suo ultimo spettacolo: “The dreaming prince” da Oscar Wilde (pubblico da 14 anni, 11 e 12 marzo).

Per gli studenti delle scuole superiori tornano I Sacchi di Sabbia con uno spettacolo che per Piacenza è una novità: “Dialoghi degli dei” da Luciano di Samosata (25 e 26 febbraio). Ispirato a uno spettacolo del 1993 del Teatro La Ribalta ospitato a Piacenza nella seconda metà degli anni Novanta, è “Ali” con la regia di Antonio Viganò (per tutto il pubblico da 10 anni, 18 gennaio).

Le rappresentazioni sono previste principalmente al Teatro Filodrammatici. Al Teatro Municipale “Canto la storia dell’astuto Ulisse” e “Controvento”, al Teatro Gioia sono in cartellone “Circoluna”, “Il cielo degli orsi” e “Benji”.

Nelle sedi scolastiche potrà invece essere proposto “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” – Uno spettacolo d’ombre dal racconto di Dino Buzzati, ideato e realizzato da un gruppo di insegnanti, educatori e animatori come esito finale del percorso formativo triennale di Teatro Gioco Vita “Dal racconto al teatro d’ombre” a cura di Nicoletta Garioni (da 6 a 10 anni, sedi e date da concordare con le scuole interessate).

LABORATORI E FORMAZIONE – “Salt’in Banco”, com’è consuetudine, non si limita al cartellone di spettacoli. Articolata è la proposta di laboratori e percorsi di formazione che uniscono la teoria alla pratica teatrale, con l’obiettivo di condurre il giovane spettatore oltre l’esperienza della visione dello spettacolo.

I progetti sono proposti in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in un dialogo serrato con le altre rassegne che fanno capo a Teatro Gioco Vita (Stagione di Prosa “Tre per Te”, Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, Teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà”) e in un costante rapporto con la ricerca artistica di Teatro Gioco Vita.

Alcuni laboratori fanno capo alla Compagnia di teatro d’ombre di Teatro Gioco Vita. Ci sono progetti di carattere intensivo: “Tutti i colori dell’ombra”, una giornata di laboratorio sull’ombra che può essere spesa su una sola classe o su più classi per tutta la durata dell’orario scolastico (per le scuole dell’infanzia e primarie); “Una giornata a teatro”, all’Officina delle Ombre con gli artisti di Teatro Gioco Vita (due i percorsi: “Piccoli incontri con l’ombra” per le scuole primarie e “Il mestiere del teatro” per le scuole secondarie di 1° grado e superiori); “In compagnia di… Pina” (per le scuole dell’infanzia).

Laboratori teatrali più articolati sono: per le scuole dell’infanzia “Pina e i suoi amici vanno a scuola”, “Se l’ombra gioca a nascondino”, “Adagio, Adagio, Adagio dice il bradipo” e “Seguendo l’ombra di un piccolo re”; per le scuole secondarie di 1° grado e superiori, “L’anima delle cose” sull’ombra nelle arti visive e plastiche. Tutti curati da Nicoletta Garioni, con la collaborazione di Agnese Meroni per quanto riguarda i progetti rivolti alla prima infanzia.

L’attore e regista Nicola Cavallari proporrà i laboratori teatrali intensivi “Smascherando” sulla commedia dell’arte (per le scuole superiori) e “Tutti sul palco!”, una mattinata di giochi teatrali (per le scuole primarie e secondarie di 1° grado).

Lavorerà poi con alcune classi di scuola superiore o gruppi di studenti con le quali realizzerà altrettanti laboratori di teatro, con esiti finali aperti al pubblico, articolati su 12 incontri oppure intensivi di 3 giornate. Viene riproposto il progetto, sempre firmato da Cavallari, “A teatro, ragazzi!”, un percorso alla scoperta del teatro “dietro le quinte” (per le scuole primarie).

New entry sul fronte dei progetti formativi per le scuole è l’attore Umberto Petranca, che realizzerà due laboratori teatrali intensivi con lettura scenica finale rispettivamente con una classe del Liceo “Respighi” e con una classe del Liceo “Gioia”.

Petranca proporrà inoltre un Corso di teatro-natura per le scuole primarie. Infine con l’associazione Walking in Fabula – Percorsi tra natura e teatro proporrà in collaborazione con Teatro Gioco Vita percorsi didattici di escursionismo teatrale per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado.

Tra gli altri progetti proposti alle scuole, ricordiamo: “Conoscere il teatro”, incontri di introduzione ai linguaggi della scena (articolati in tre sezioni: “Il gioco del teatro” per le scuole primarie e secondarie di 1° grado, “Scoprire il teatro”, secondo livello per le scuole primarie e secondarie di 1° grado e “L’arte del teatro” per le scuole superiori); “Tutti a teatro”, incontri di presentazione sui contenuti della Stagione di Prosa “Tre per Te” , incontri propedeutici alla visione degli spettacoli e incontri di approfondimento sugli spettacoli della Stagione di Prosa (scuole superiori); “Teatrando”, incontri propedeutici alla visione degli spettacoli e incontri di approfondimento sugli spettacoli della Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” (per le scuole primarie e secondarie di 1° grado).

Per le scuole superiori, in collegamento con il cartellone della Stagione di Prosa, Nicola Cavallari curerà i seguenti progetti: “Il teatro e la mente” percorso tra psichiatria e teatro collegato alla visione dello spettacolo “Vincent Van Gogh – L’odore assordante del bianco” con l’intervento dello psichiatra e psicoterapeuta Giovanni Smerieri; “Il teatro di Pirandello” collegato alla visione dello spettacolo “Sei personaggi in cerca d’autore”; “Carlo Goldoni e il suo teatro” collegato alla visione dello spettacolo “Le baruffe chiozzotte”; “Il teatro di Molière” collegato alla visione di “Don Giovanni in carne e legno”; “Senza fissa dimora” progetto collegato alla visione di “Totò e Vicè” con l’intervento di operatori della Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio”; “A teatro con Shakespeare” collegato alla visione dello spettacolo “Macbettu”.

E ancora, “Lo spazio del teatro” – Visita guidata ai luoghi di spettacolo a cura dell’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita e “SOS Teatro” – Consulenze artistiche su progetti teatrali scolastici che potranno essere fornite, su richiesta dei docenti, da Nicola Cavallari e Nicoletta Garioni.

Ormai concluso “Sguardi critici”, progetto di critica teatrale per le giovani generazioni curato dal giornalista e critico teatrale Nicola Arrigoni nell’ambito dell’8° Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, che ha visto un altro rilevante progetto educational. Infine, “Il teatro nella lingua di Shakespeare”, un percorso tra spettacoli in lingua inglese e incontri collegato all’ospitalità di “Lost in translation” e “The dreaming prince”. Con le scuole superiori Teatro Gioco Vita è inoltre disponibile a concordare progetti di alternanza scuola/lavoro.

Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it.

Le prenotazioni per gli spettacoli, aperte dal 16 ottobre, stanno pervenendo numerose (siamo già a quota 15.000 prenotazioni): alcune date risultano già esaurite e per alcuni spettacoli sono già state inserite in calendario recite aggiuntive rispetto a quelle comunicate a settembre.

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