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“Viviamo un una delle città più inquinate d’Italia, il verde torni al centro” foto

“Viviamo in una delle città più inquinate d’Italia, occorre occuparci con maggiore attenzione del nostro verde, quello pubblico e  anche quello privato”.

All’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza, l’Associazione Liberi ha presentato le “Linee guida per la gestione della biodiversità nelle aree verdi pubbliche e private del comune di Piacenza”.

Il consigliere comunale di Liberi Mauro Monti ha sottolineato la vasta partecipazione all’incontro: “Abbiamo la conferma che stiamo lavorando su un tema di ampio interesse, viviamo in una delle città fra le più inquinate d’Italia e dobbiamo recuperare su temi del verde e della biodiversità come fondamentali per il nostro futuro”.

“A fronte della nostra richiesta di un regolamento per il verde pubblico e privato, la risposta del Comune – ha fatto notare – è stata che l’amministrazione non può occuparsi del verde privato, noi pensiamo che serva invece una regolamentazione che riguardi tutti, altrimenti si rischia di intervenire in maniera parziale e poco efficace in una città dove il patrimonio verde è limitato e poco fruibile”.

“La giornata di oggi vuole essere un contributo – ha concluso Monti – per stendere linee guida che sono uno strumento di lavoro possibile, le mettiamo a disposizione di tutti e invitiamo a leggerle”.

Il documento (SCARICABILE QUI) è il frutto di un anno di lavoro nel corso del quale i soci di Liberi si sono confrontati sulla necessità di dotare il capoluogo di un protocollo che non solo definisca la gestione di alberi, arbusti, siepi, prati, ma che tuteli anche gli animali che le popolano come uccelli, piccoli mammiferi, rettili, anfibi, insetti.

Come ha tenuto a precisare il Presidente dell’Associazione Massimo Trespidi, “in questo documento abbiamo inteso fissare i principi che dovranno guidare i tecnici nella predisposizione del Regolamento del Verde. Spetta infatti alla politica decidere in quale direzione si vuole andare, fatto ciò, la parola passa ai professionisti che individuano gli strumenti più idonei per raggiungere gli obiettivi fissati.”

All’incontro di sono intervenuti in qualità di relatori l’arboricoltore Piergiorgio Barbieri, Sergio Mezzadri, erpetologo e autore di pubblicazioni su rettili e anfibi, Andrea Ambrogio, illustratore di fama internazionale con alle spalle numerose pubblicazioni sulla fauna selvatica, Fausto Nasi, agronomo con studio a Brescia e autore di pubblicazioni sul verde urbano, Luigi Migliavacca, responsabile del Centro Recupero Animali Selvatici del WWF di Vanzago.

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