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Da Cleopatra alle 21 lezioni di Harari, letture da mettere sotto l’albero foto

Da L’amica geniale alle 21 lezioni di Harari, ecco le letture da mettere sotto l’albero.

A meno di una settimana dal Natale, la frenesia è alle stelle per gli ultimi acquisti. Tutti, si sa, corrono e rincorrono il regalo più gradito ad amici e parenti. A volte però proprio non si sa cosa scegliere, ed ecco allora che un fedele, insostituibile amico viene in soccorso di ognuno di noi: il libro.

Gli italiani – parola di statistiche – non sono un popolo di lettori forti e Piacenza si allinea globalmente al quadro nazionale; ma sotto l’albero c’è sempre posto per un buon libro, dono di qualità, mai fuori moda.

Una piacevole passeggiata tra alcune delle più popolari librerie piacentine ha aiutato a capire quali siano le letture (e i prodotti) più richieste in questo periodo, ma anche quelle più consigliate dalle commesse.

Se gialli e saggi, immediati, avvincenti e comprensibili per tutti, registrano un’impennata durante le feste, in vetta alle classifiche di vendita rimane la narrativa, specchio multiforme dell’umanità intera, passata e contemporanea.

Le librerie Feltrinelli (via Cavour, 1) e Fahrenheit 451 (via Legnano, 4) hanno indicato gli stessi libri tra i più venduti del momento, rispettivamente un romanzo e un giallo italiani: “L’amica geniale” di Elena Ferrante e “Il gioco del suggeritore” di Donato Carrisi.

La prima scelta è tornata alla ribalta anche grazie al grande successo di pubblico della serie televisiva dedicata al romanzo. “L’amica geniale “ è la storia di un’amicizia tutta al femminile, forte e al tempo stesso conflittuale: Lila e Lenù crescono insieme in un rione povero di Napoli, gravido di miseria e violenza. Il libro segue le vicende delle due protagoniste attraverso lo sguardo di Lenù, e racconta del loro complesso rapporto, della loro crescita, del loro cambiamento.

Romanzo di formazione segnato dalla ricerca d’identità di due ragazze che appaiono vere e intense, seppur molto diverse l’una dall’altra: Lila, intelligente, volitiva, coraggiosa; Lenù, all’inseguimento dell’amica, ma con un’aura che ammalia chi le è vicino. Al di là delle numerose vicende narrate, substrato potente rimane il sentimento, che attraversa l’intero romanzo.

Dopo “Il suggeritore”, romanzo d’esordio di dieci anni prima, Donato Carrisi torna in vetta con “Il gioco del suggeritore” (edizioni Longanesi), nuovo triller che riprende le fila del precedente, rinnovandolo.

Una famiglia che scompare, una casa isolata, la certezza di una strage compiuta, un colpevole che non parla e strani tatuaggi da decifrare; Mila Vasquez, uscita dalla polizia per andare a vivere in una casetta in riva a un lago a crescere la figlia Alice.

Su tutto l’ombra sanguinaria dell’inafferrabile suggeritore, che non uccide in prima persona, ma attraverso altri: plagiando e manipolando. Un ingegnoso viaggio tra le piaghe del male- tanto reale quanto virtuale- perché il crimine, organizzato e non, è anche un modo per parlare dell’uomo e del mondo.

Tra i consigli per l’acquisto di Feltrinelli, trova poi largo apprezzamento l’ultima fatica di Alberto Angela, edita Harper Collins:“Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”. Romanzo storico, ma soprattutto viaggio nel tempo, che porta il lettore in mondi lontani duemila anni, di nuovo vivi in queste pagine.

Lungo excursus sulla storia di Cleopatra, intrecciata con quella di Roma, di Cesare, di Antonio e di Ottaviano. Una grande donna e un’abile statista, che in un mondo di maschi ha cambiato la Storia. Epopea femminile da riscoprire e racconto di battaglie epocali, il libro si adatta a uomini o donne, unendo l’immaginazione dello scrittore alla meticolosa ricostruzione dello storico.

Sull’attualità si muove invece Fahrenheit, suggerendo di non perdere un utilissimo saggio contemporaneo, analisi acuta delle sfide mondiali presenti e future: “21 lezioni per il 21esimo secolo”di Yuval Noah Harari, edizione Bompiani.

Storico che attraverso il passato posa la lente d’ingrandimento sul presente, Harari in“21 lezioni per il 21esimo secolo” cerca di dare un senso ai tanti caotici rumori dell’attualità.

Dopo che “Sapiens” ha analizzato a fondo il passato dell’umanità e “Homo Deus” ha considerato la nostra esistenza in un futuro alimentato dall’Intelligent Design, “21 lezioni per il 21esimo secolo” si concentra sulle domande più urgenti del tempo presente per cercare di definire l’attuale situazione globale.

Affronta problemi politici, tecnologici, sociali ed esistenziali, presentando in modo chiaro e accessibile le complesse sfide contemporanee .

Un dato incoraggiante trasversalmente emerso va inoltre menzionato: i bambini sono i lettori più agguerriti. Tra i tanti nuovi libri per loro, una riedizione illustrata da Angelo Ruta per Einaudi Ragazzi de “Le più belle storie di Natale” di Gianni Rodari– antologia che raccoglie storie e filastrocche a tema natalizio tra le più note e divertenti del grande autore- farà onore ai piccoli lettori, ma anche ai grandi- garantito Feltrinelli.

In questo tour tra le novità  del periodo natalizio, non poteva mancare la tappa in una libreria di Piacenza unica nel suo genere: “Bookbank, libri d’altri tempi”, in via S. Giovanni 6. Libreria di soli libri usati e antichi-rari o vecchi – Boobank è anche Bottega, perché “Se è bellissimo trovare le storie giuste che ci tengano per mano”- ha sottolineato Sara Marenghi, la titolare- “ancora più bello è accompagnarle con sapori e profumi speciali; sono tanti i modi in cui si può gustare un buon libro”.

Libri sotto l'albero

Continua poi spiegando i prodotti più richiesti del momento: ”in questo periodo si ricercano particolarità, come libri di prima edizione, oppure libri antichi e vecchi, che abbiano non solo un contenuto valido, ma anche una storia personale.

Altri prodotti graditi sono le “scatole Bookbank”, composizioni in scatole decorate con la tecnica del decoupage nelle quale vengono inseriti libri accompagnati da vino, bibite, spezie, biscotti e tazze: insomma, una confezione che crea “un’esperienza”, una storia; non solo un libro”.

“Io consiglio sempre i classici – ha però precisato alla fine – perché hanno contenuti e valori che il tempo non riesce ad intaccare”.

Alla fine di questo viaggio per librerie tutto da gustare, in un periodo dove ogni sfizio è concesso, ma presto dimenticato, il libro resta sempre fedele alleato aldilà dei molteplici tentativi odierni di boicottare informazione e pluralismo.

“Un libro non dà alle persone cibo o vestiti, però può offrire un po’ di chiarezza, contribuendo ad appianare le differenze a livello globale”- lo dice Yuval Noah Harari nelle sue “21 lezioni per il 21esimo secolo”. Ed è questa la Lezione più importante per ognuno di noi.

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