Gli auguri della Fondazione, Toscani: “Nel 2019 un mese dedicato alla bontà”

Tempo di auguri di Natale per la Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il tradizionale appuntamento del saluto di fine anno alla città, e i buoni propositi per il 2019.

Toscani in Fondazione

Nell’auditorium di via S. Eufemia il presidente Massimo Toscani ha voluto parlare del futuro, offrendo qualche anticipazione dei progetti del prossimo anno.

Non solo la fine della ristrutturazione del palazzo ex Enel ma anche un mese da dedicare alle buone azioni. Ecco le parole di Toscani.

EMPORIO SOLIDALE – “I bilanci più che a noi spetta agli altri farli, credo che l’evento più importante del 2018 sia stata la ristrutturazione dell’emporio solidale, che aprirà in marzo. Anche perchè le mostre si fanno e poi chiudono, sono un pungolo culturale, ma in questo momento il nuovo emporio credo sia davvero una novità importante per tutta la collettività. Vedremo l’anno prossimo quando inizierà davvero a funzionare, come già accade per gli altri settanta sparsi in tutta Italia”.

Auguri in Fondazione di Piacenza e Vigevano 2018

UN MESE DA DEDICARE ALLA BONTA’ – “Nel 2019 ci saranno sorprese, ritengo che sarà ultimata la ristrutturazione di Palazzo Ex Enel e immaginiamo un evento in stretta relazione con la Ricci Oddi e speriamo che si possa veramente dare una spinta al rilancio della Galleria d’Arte che per i piacentini è un fiore all’occhiello.

C’è poi una mia idea che devo ancora concludere e bilanciare, e anche assemblare con il sindaco, con il vescovo e con le scuole, è quella di dedicare un mese alla bontà. Un mese degli atti buoni, un progetto già sviluppato una cinquantina di anni fa, mi piacerebbe riprendere il concetto della buona azione che è stato un poco rimosso nel campo del welfare e anche della vita sociale”.

Auguri in Fondazione di Piacenza e Vigevano 2018

I NUMERI DELLA FONDAZIONE: “EROGAZIONI STABILI” – “Il bilancio della Fondazione chiuderà in linea con le previsioni, a fine anno c’è stata questa operazione con Credit Agricole che ha consentito di realizzare una plusvalenza notevole che in linea di massima verrà accantonata come fondi per poter bilanciare situazioni pregresse e comunque consentire alla Fondazione di proseguire la sua attività in assoluta serenità e avere i fondi necessari chiudere eventuali sopravvenienze passive, e alcune sappiamo già essere passive.

Bilancio positivo perchè la Fondazione potrà proseguire con erogazioni di circa 4 milioni, 4 milioni e mezzo, diciamo stabili per un certo periodo di tempo, con un’attenzione particolare alle destinazioni”.

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