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L’assemblea di Più Europa a Piacenza con Bruno Tabacci

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+Europa è anche nel Piacentino – La nota stampa

Nella storica cornice di Palazzo Ghizzoni-Nasalli si è tenuta nella nostra città, il 14 scorso, l’assemblea fondativa del Gruppo +Europa-Piacenza.

All’evento ha fatto seguito, con la presenza fra gli altri dell’onorevole Bruno Tabacci, un articolato dibattito sui temi d’attualità per il movimento nazionale che, dopo l’iniziale esperienza alle elezioni del 4 marzo (4 eletti, uno dei quali è proprio l’onorevole Tabacci), si costituirà in partito col congresso previsto a Milano fra il 25 e il 27 gennaio del nuovo anno, in tempo per le elezioni del Parlamento Europeo di maggio 2019.

Le cariche decise sul piano locale sono state quella di Coordinatore (Fabrizio Faimali), di Presidente (Dino Rinoldi), di Tesoriere (MariaPia Emiliani) e di Responsabile web e della comunicazione (Enrico Caruso).

Il dibattito è stato introdotto dalle parole di Faimali e Rinoldi sull’organizzazione del Gruppo e sulle prospettive di lavoro, nella necessità di considerare inaggirabile lo stretto legame fra l’ambito provinciale, regionale e nazionale italiano, da una parte, e la cornice dell’Unione europea da un’altra parte, cornice entro la quale il nostro Paese si trova a coordinare le proprie capacità con quelle di tanti Stati del Continente.

Sono stati sottolineati i grandi vantaggi di più di Settant’anni di cooperazione europea e le necessità non di arretrare ma, anzi, di approfondire sempre più un legame soprannazionale continentale indispensabile – nell’odierno mondo in subbuglio – in tante materie come quella della circolazione delle persone, delle merci, dei servizi, dei capitali, o della regolazione e della promozione dell’agricoltura, della salvaguardia ambientale, dell’innovazione tecnologica e digitale.

Prima dell’ampio intervento di chiusura dell’onorevole Tabacci sulle prospettive del movimento +Europa, anche dal punto di vista delle sue alleanze internazionali con partiti europei di similare impostazione liberaldemocratica (quindi né socialista né popolare né, tantomeno, “sovranista”), ha parlato Elena Torri, sindaco di Lizzano in Belvedere (sull’appennino bolognese) e consigliere nazionale di +Europa.

Ma sono intervenuti con puntuali analisi anche l’ex-parlamentare Pd Marco Bergonzi e l’ex presidente della nostra Provincia (ancora Sindaco di Vigolzone, che ha aderito al progetto ed è fra i fondatori di di +Europa-Piacenza) Francesco Rolleri, ambedue per propugnare l’idea di arrivare agli Stati Uniti d’Europa in tempi utili a poter fare del nostro continente un protagonista delle relazioni internazionali, in un mondo sempre più complicato eppure di sempre più accentuate opportunità che possono aprirsi, se le si sanno governare, specialmente ai più giovani.

Del resto tanto Tabacci quanto Rinoldi hanno sottolineato che oggi viviamo in un Continente il quale, in rapporto al mondo intero, ha solo il 7% circa della popolazione, col 25% del PIL totale e – addirittura – col 50% del Welfare complessivamente presente sul piano universale.

Così +Europa, compresa la sua articolazione piacentina, vuole opporsi a un declino del “Vecchio Continente” altrimenti inevitabile e, anzi, farlo progredire in pace e benessere.

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