Settantenne salvato grazie al defibrillatore all’Ufficio del Catasto

Settantenne piacentino salvato con il defibrillatore all’Ufficio del catasto di Piacenza.

Ad intervenire, un dipendente dell’ente: appena ha visto l’uomo accasciarsi a terra, è corso a prendere il Dae (defibrillatore semiautomatico esterno) presente nella struttura. Dopo due scariche, il cuore del settantenne ha ripreso a battere.

L’uomo è ora ricoverato all’ospedale Guglielmo da Saliceto in prognosi riservata: le sue condizioni sono buone.

“Davvero un bel regalo di Natale” – commenta Daniela Aschieri, presidente di Progetto Vita, onlus che – per prima in Europa – ha promosso la defibrillazione precoce pubblica.

“Piacenza e la sua provincia hanno ormai 900 defibrillatori ad uso pubblico. Risultati come quello di stamattina sono possibili solo grazie a una rete così capillare e alla cultura della defibrillazione precoce. Cultura che, giorno dopo giorno, fa sempre più parte della mentalità dei piacentini”.

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