“Al primo posto l’umanità” Sabato il sit in autoconvocato

“Cittadini Autoconvocati “Piacenza che resiste” per azioni, parole, gesti e politiche che mettano al primo posto l’umanità tutta”.

Recita così la presentazione del sit in in programma in piazza Mercanti sabato prossimo, convocato da un gruppo di cittadini per dire no alla politica sull’immigrazione e la sicurezza del Governo.

“L’iniziativa del 2 febbraio nasce – spiegano in una nota – come reazione spontanea di gruppi di cittadini impegnati nel sociale e di diverso orientamento politico, religioso e culturale colpiti dal quotidiano perpetuarsi di barbarie e crudeltà.

“La nostra aspirazione è quella di far sapere che non condividiamo le politiche in materia di immigrazione e di sicurezza che violano la dignità umana e i diritti Costituzionali. Assistiamo con preoccupazione al riproporsi di ideologie neofasciste, xenofobe e razziste”.

“E’ impossibile non vedere e quindi è impossibile non opporsi a queste politiche, i cittadini autoconvocati “Piacenza che resiste” si ritroveranno in Piazza Mercanti davanti al Municipio sabato 2 febbraio alle ore 15”

“E’ un’ Autoconvocazione di cittadini che decidono di resistere alle scelte inumane e dannose – proseguono – : di chi vorrebbe lasciare morire in mare e nei deserti coloro che scappano da guerra, fame e povertà; di chi vorrebbe respingere persone inermi nei campi libici dove verrebbero torturati ; di chi interrompe i percorsi di assistenza e inclusione; di chi istiga all’odio e alla xenofobia dimenticando i nostri valori di accoglienza, apertura e convivenza garantiti dalla Carta Universale dei Diritti Umani e dalla Costituzione Repubblicana”.

“Manifesteremo affinché prevalgano nella nostra società azioni, parole, gesti e politiche che mettano al primo posto l’umanità tutta! Senza distinzione di provenienza o altro”.

“Sollecitiamo tutti i cittadini che si riconoscono in questo appello – è l’invito rivolto – a partecipare numerosi sabato 2 febbraio in Piazza Mercanti davanti al Municipio di Piacenza – ritrovo alle ore 15 – portando con sé unicamente la bandiera della Pace, drappi arcobaleno e cartelli – striscioni che rispecchino lo spirito dell’iniziativa”.

“Invitiamo tutti, pur nella loro specificità, a garantire una presenza nonviolenta e pacifista in linea con lo spirito dell’iniziativa. Durante la manifestazione si raccoglieranno le adesioni dei cittadini al presente documento; tutti saranno invitati a lasciare le proprie riflessioni su cartelloni”.

LE ADESIONI – Con una nota Cgil, Cisl, Uil, Acli e Mcl di Piacenza annunciano l’adesione all’iniziativa: “Ci uniamo ai tanti cittadini e cittadine che sabato 2 manifesteranno per la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani”.

Anche Articolo 21 aderisce alle manifestazioni in programma sabato 2 febbraio: “I valori di accoglienza, apertura e convivenza garantiti dalla Carta Universale dei Diritti Umani e dalla Costituzione vanno difesi, oggi come ieri. Per questo – spiega Stefania Pellegrini, portavoce Articolo21 Emilia-Romagna – saremo presenti nelle piazze, da Piacenza a Rimini, affinché prevalgano nella nostra società azioni, parole, gesti e politiche che mettano il rispetto dei diritti umani e la difesa dei più deboli al primo posto”.

La professoressa Pellegrini parteciperà alla manifestazione prevista di fronte a palazzo d’Accursio, a Bologna; mentre Mattia Motta, giornalista, vice segretario della Federazione nazionale della Stampa sarà presente a Piacenza, di fronte a palazzo Mercanti, sede del Comune.

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