Incontro in Biblioteca al Nicolini: Donizetti e le divagazioni sull’opera

Terzo appuntamento con gli Incontri in Bibliotec@ del Conservatorio Nicolini di Piacenza, rassegna a ingresso libero e gratuito curata da Patrizia Florio: appuntamento mercoledì 23 gennaio alle ore 16,30.

Fulvio Stefano Lo Presti, collaboratore della Fondazione Donizetti di Bergamo e componente del comitato direttivo della Donizetti Society di Londra, presenta il volume “A Donizetti basta una zeta” e illustra la preziosa collezione di libretti per musica del XIX-XX secolo da lui donata alla Biblioteca del Conservatorio di musica Giuseppe Nicolini.

Musicologo, studioso di Donizetti, il professor Lo Presti ha approfondito aspetti dimenticati del melodramma dell’Ottocento italiano, in particolare l’opera di Errico Petrella, compositore palermitano le cui opere sono conservate nella Biblioteca del Conservatorio di Piacenza.

Appassionato collezionista, ha generosamente donato alla Biblioteca del Conservatorio di musica Giuseppe Nicolini una importante raccolta di oltre cinquecento libretti per musica risalenti al XIX al XX secolo.

Il libretto per musica è una particolare tipologia di fonte musicale che ebbe grande diffusione nel corso dell’Ottocento, quando si diffuse la consuetudine di distribuire il testo a stampa delle opere, in occasione delle rappresentazioni.

Il libretto era quindi all’epoca testimone di ciascuna messa in scena, perché ne riportava oltre al testo poetico, una serie significativa di informazioni in merito a date, luoghi di rappresentazione, dedicatari, motivazioni dell’esecuzione, l’autore delle musiche e della poesia, personaggi con il nome dei cantanti e il registro vocale; a volte sono riportati anche i musicisti, almeno le prime parti strumentali, il personale tecnico (scenografi, costumisti, macchinisti).

In virtù di queste preziose informazioni, i libretti sono testimoni eccezionali, che aiutano a disegnare il quadro generale della vita musicale e dei Teatri.

La collezione Lo Presti, acquisita dal Conservatorio di Piacenza comprende numerose prime rappresentazioni di opere, quali Margherita d’Anjou di Meyerbeer (1820), Amleto di Mercadante (1823), Gli Arabi nelle Gallie di Pacini (1827), I cavalieri di Valenza di Pacini (1828), Tebaldo e Isolina di Morlacchi (1830), Ero e Leandro di Bottesini, Caterina di Guisa di Coccia (1833), Marco Visconti di Vaccaj (1838), Gustavo Wasa di Filippo Marchetti (1874), Dejanice di Catalani (1884).

I libretti donati sono importanti anche dal punto di vista della storia della musica del territorio piacentino. Tra le opere più antiche, il libretto dell’Opera Merope del compositore piacentino Sebastiano Nasolini del 1796 per la rappresentazione al Teatro Pubblico di Bologna.

Tra gli altri musicisti piacentini troviamo opere come Il Coriolano (1812) di Giuseppe Nicolini e La selva d’Hermanstadt (1827) di Felice Frasi. Vi sono infine alcune opere rappresentate nei teatri piacentini: Gli Arabi nelle Gallie di Pacini (1830), Fausta di Donizetti (1841), Giovanna I di Napoli di Coppola (1844).

Grazie alla generosità del prof. Lo Presti, la Biblioteca del Conservatorio di Piacenza si è quindi arricchita ulteriormente di importanti fonti storiche che potranno contribuire allo studio e alla ricerca sul teatro musicale italiano.

La conferenza del prof. Lo Presti è inserita nel ciclo degli Incontri in Bibliotec@, novità editoriali, discografiche e musica dell’era digitale curata da Patrizia Florio, musicologa e docente bibliotecaria. In questa occasione nella Biblioteca del Conservatorio sarà realizzata una esposizione dei libretti appartenenti alla collezione.

Sarà possibile inoltre ascoltare alcune arie di opere di Donizetti e Petrella proposte dagli allievi della classe di canto di Laura Groppi: Erika Suyama, Kaho Miyamura e Lorenzo Sivelli.

I prossimi appuntamenti:

Martedì 5 febbraio 2019 ore 16:30
Mi lagnerò tacendo
Presentazione dell’incisione discografica “Péchés de vieillesse” di Gioachino Rossini; Giuseppina Bridelli, mezzosoprano & Alessandro Marangoni, pianoforte (Naxos, 2018). Sarà l’occasione per incontrare l’emergente mezzosoprano piacentino ormai proiettato sulla scena internazionale.

Lunedì 25 febbraio 2019 ore 17:30
Gli affetti di Cesare
Presentazione dell’incisione discografica Giulio Cesare, a Baroque Hero con arie di Handel, Giacomelli, Piccinni, Bianchi, Pollarolo, con Raffaele Pe, controtenore, La Lira di Orfeo, Luca Giardini, direttore (Glossa, 2018). Il compact disc, monografico, offre una visione del personaggio di Giulio Cesare all’interno dell’opera barocca, che esalta la sensibilità e a tratti la fragilità del carattere. Ne parlerà il controtenore Raffaele Pe impegnato in una masterclass di musica barocca al Conservatorio.

Giovedì 14 marzo 2019 ore 16:30
Cantare all’udito e cantare al cuore
Presentazione del volume Geminiano Giacomelli dalla corte dei Farnese alla scena internazionale a cura di Mariateresa Dellaborra, Patrizia Florio, Guglielmo Pianigiani, Patrizia Radicchi (ETS, 2018). Gli autori presenteranno il lavoro di ricerca e approfondimento sul compositore piacentino, nato all’interno del Conservatorio, che ha permesso di rendere giustizia alla sua memoria, poiché troppo presto dimenticato.

Giovedì 28 marzo 2019 ore 16:30
Le edizioni musicali dell’Istituto italiano per la Storia della musica
Il Presidente dell’Istituto Italiano di Storia della musica, il musicologo Agostino Ziino, illustrerà i fini dell’istituzione e le più importanti edizioni musicali pubblicate.

Lunedì 8 aprile 2019 ore 16:30
Tuo affezionatissimo Amilcare Ponchielli
Presentazione del volume delle lettere 1856-1885 del compositore cremonese a cura di Raffaella Barbierato, Francesco Cesari, Stefania Franceschini (Poligrafo 2010). Sarà l’occasione per approfondire con Raffaella Barbierato i lati più intimi del compositore cremonese con uno sguardo al periodo piacentino.

Lunedì 15 aprile 2019 ore 16:00
L’ultimo Tosti
Presentazione del compact disc Tosti 1916, the last songs for Soprano & piano, Duo Alterno (Tiziana Scandaletti, soprano & Riccardo Piacentini, pianoforte), Urania records, 2018. Tiziana Scandaletti ci svelerà l’ultima produzione di Tosti, basata per lo più su testi di Gabriele D’Annunzio, nell’interpretazione di una coppia di artisti che si è fatta un nome a livello internazionale nel panorama della musica cameristica vocale del Novecento.

Il ciclo di incontri sarà anche occasione per visitare i locali della Biblioteca, conoscere ed ammirare documenti e novità editoriali legati alle tematiche proposte.

Info: tel 0523 384335 – biblioteca@conservatorio.piacenza.it

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