L’ex sindaco Dosi alla giunta: “Ritardi e manifesta incapacità, non chiamateci in causa fuori luogo”

“In questi 19 mesi ho cercato di tirarmi indietro e di non rendermi visibile per lasciare spazio a chi di noi ora siede in consiglio comunale. In questo periodo molte volte l’attuale giunta ci ha chiamato in causa, spesso fuori luogo, questa è una di quelle”.

L’ex sindaco di Piacenza Paolo Dosi, insieme a numerosi rappresentanti del suo esecutivo, ha tenuto una conferenza stampa in risposta alle dichiarazioni dell’assessore Erika Opizzi, in merito ai disservizi dell’appalto della digitalizzazione delle pratiche edilizie.

“Dichiarazioni – afferma l’ex primo cittadino – sembrate delle forzature, anche per i tempi: il bando si è chiuso il 20 giugno 2017, la sua l’assegnazione e la consegna sono avvenute in autunno quando l’amministrazione Barbieri era già insediata”.

“Sono passati 19 mesi, se ci si accorge adesso del problema significa che non si ha contezza della situazione” – sottolinea Dosi, che contesta all’attuale amministrazione “ritardi e manifesta incapacità nel prendere posizione su temi attuali”: “Noi – precisa – vogliamo prendere le distanze da questo modo di operare”.

I consiglieri di minoranza del Pd, tutti ex assessori ed ex amministratori della Giunta Dosi, anticipano che sarà presentata una interrogazione sulla questione.

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