L’incontro “prezioso” tra ebrei e cattolici, l’evento in Curia foto

Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei, Don Mascilongo: “momento di incontro prezioso”

Grande coinvolgimento di pubblico per la trentesima edizione della “Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei”, promossa dalla Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso.

Ospiti d’eccezione dell’evento, svoltosi il 13 gennaio alla Sala delle Colonne della Curia vescovile, il rabbino Elia Richetti e il biblista piacentino don Paolo Mascilongo, parroco di San Sisto.

L’intervento di Richetti si è soffermato principalmente sul contenuto del libro di Ester, generalmente non troppo noto alla comunità cristiana: “un libro che può essere letto su molteplici piani” – ha spiegato “è uno di quei racconti che mostrano una situazione in cui il popolo ebraico sta per essere sterminato, poi succede qualcosa che lo impedisce.

incontro Cattolici e Ebrei

In questo libro non compare mai la parola “Dio” – ha proseguito – la grande peculiarità di questo libro è quindi la presenza dell’azione divina, mascherata da eventi molto umani. Questa è la caratteristica tipica del mondo di oggi: per riconoscere l’azione di Dio nelle vicende umane, la dobbiamo andare a cercare, la dobbiamo svelare, perché Dio si nasconde”.

“È Una bella sorpresa vedere tanta partecipazione per questa giornata” – ha commentato Mascilongo – “penso questo sia un momento prezioso perché non è facile incontrarsi, non è facile conoscersi, e quando ci sono momenti come questi – che uniscono musica, arte e lettura biblica – noi cristiani – cattolici dobbiamo sfruttarli al massimo”.

Agli interventi di Richetti e Mascilongo hanno fatto da contorno alcuni brani eseguiti dal vivo dal Coro “Col Hakolot” di Milano, diretto da Erica Nicchio.

Il coro ha come scopo la diffusione della cultura ebraica e di uno spirito di pace tramite la musica. Il nome, “Col Hakolot”, significa “tutte le voci”; è un’associazione senza scopo di lucro, nata nel 1994 su iniziativa di Gliliah Dankner, musicista israeliana.

Oggi integrano il coro una ventina di coristi, diretti da due esperte musiciste. Il repertorio include brani di musica popolare ebraica polifonica, che vengono eseguiti in lingua ebraica, yiddish e ladina. A questi si sono aggiunti canti di autori italiani, legati comunque alla tradizione ebraica.

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L’OSPITE – Elia Richetti è stato fino al 2012 presidente dell’assemblea dei rabbini d’Italia. Nato nel 1950, nel ’74 si è trasferito con la moglie a Gerusalemme dove ha ricoperto diversi incarichi nel mondo ebraico. Rientrato in Italia nel 1979, è stato rabbino capo a Trieste e a Venezia e ora nella Sinagoga di via Eupili a Milano; segue il settore dell’editoria ebraica.

IL LIBRO DI ESTER – Il Libro di Ester è un testo contenuto nella Bibbia ebraica (Tanakh) e cristiana. È scritto originariamente in ebraico e, secondo l’ipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, la sua redazione definitiva, ad opera di autori ignoti, è collocata verso la fine del II secolo a.C. in Mesopotamia, probabilmente a Babilonia.

È composto da 10 capitoli, che raccontano la storia dell’ebrea Ester, ragazza orfana, cugina di Mardocheo (Est 2:15), che diventa moglie del re persiano Assuero (V secolo a.C.) e salva il popolo ebraico dai complotti del malvagio Aman.

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