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“No al progetto di riqualificazione di Piazza Cittadella” Consegnate 300 firme al sindaco

No al progetto di riqualificazione Piazza Cittadella, consegnate al sindaco oltre 300 firme.

Una delegazione degli abitanti di Piazza Cittadella – fa sapere il laboratorio di Alberto Esse  – si è incontrata con il primo cittadino Patrizia Barbieri per consegnare all’amministrazione le firme raccolte nei mesi scorsi dai cittadini in collaborazione con il Laboratorio di Alberto Esse/Luogomobile ed il Comitato Due Piazze su una petizione. All’incontro era presente anche l’assessore Marco Tassi.

I firmatari chiedono “che venga finalmente abbandonato il progetto del parcheggio interrato e individuata una soluzione diversa, rispettosa dell’ambiente, della salute dei cittadini e dei luoghi storici ed archeologici; che venga conservato e valorizzato, aumentandone la dotazione di aiuole, arbusti, panchine e fontanelle, il giardinetto esistente con i suoi sedici alberi e con l’ex stazione dei bus, entrambi patrimonio storico-culturale del quartiere da rivalutare”.

La rappresentante dei cittadini – spiega la nota – ha chiarito che le firme sono state raccolte tra gli abitanti ed i commercianti della zona, tra i genitori degli alunni della Scuola Mazzini, tra i frequentatori del Mercato Coperto, del Giardinetto ed in generale tra i frequentatori di Piazza Cittadella. E’ stato anche precisato che la raccolta di firme si pone “all’interno di numerose iniziative di intervento, anche artistiche, nei Giardinetti e nella zona in corso ormai da anni”.

Secondo quanto riferisce il Laboratorio di Alberto Esse in un comunicato, il sindaco Barbieri ha risposto elencando i diversi punti che si opporrebbero all’accoglimento delle richieste avanzate: la pratica è una eredità dell’amministrazione precedente ormai conclusa e definita con tutte le autorizzazioni necessarie compresa quella della Sovrintendenza e quindi non ritoccabile. Fermarsi ora comporterebbe il pagamento di una penale di 12 milioni.

“Ma in particolare, a detta del Sindaco, ormai tutta la questione è nelle mani del Ministero della Cultura a cui spetterà ogni decisione in merito: quindi l’Amministrazione non può più fare niente”.

“L’assessore Tassi a sua volta – prosegue la delegazione -, ha sostenuto poi che essendo il progetto di parcheggio interrato inserito nel bando Periferie bloccarlo avrebbe voluto dire bloccare anche lo stesso bando e tutti gli interventi pubblici nella città”.

“Abbiamo ribadito – spiegano – che con le firme raccolte si voleva rappresentare il malcontento dei cittadini, forte anche da parte di chi sulla base degli impegni elettorali aveva votato questa amministrazione; in particolare l’opposizione all’abbattimento degli alberi del Giardinetto è praticamente unanime da parte dei cittadini”.

La delegazione ha quindi presentato la proposta di conservazione della ex stazione degli autobus: “Un suo recupero, non certo difficoltoso, insieme a quello degli adiacenti giardinetti potrebbe costituire un utile e qualificato centro di accoglienza turistico-culturale della città”.

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