Ospedale di Fiorenzuola, finita la struttura del blocco B “Operativo entro il 2019” fotogallery

Ospedale di Fiorenzuola, giornata importante per il completamento dei lavori del blocco B. Lo annuncia il sindaco, Romeo Gandolfi, via Facebook.

“In una fredda e nebbiosa mattina tipica della pianura padana è stato eseguito il getto di completamento dell’ultima soletta della struttura in cemento armato del blocco B dell’Ospedale di Fiorenzuola d’Arda, futuro Centro Interprovinciale della riabilitazione” scrive il primo cittadino.

“Sulla struttura ultimata, come tradizione, è stata issata una bandiera, quella di Fiorenzuola ma idealmente quella di tutti i Comuni della nostra Provincia. Nella foto con me e l’assessore Franco Brauner, il capomastro Luciano Pelucchi rappresentante di tutti gli operai che hanno contribuito sino ad oggi alla realizzazione di questa importante opera della nostra sanità, e che ringraziamo unitamente agli altri tecnici e agli esponenti di tutte le istituzioni coinvolte: Regione Emilia-Romagna, ASL di Piacenza, Provincia di Piacenza, Conferenza Socio-Sanitaria Territoriale PC composta da tutti i sindaci piacentini”.

Un annuncio che, subito, scatena però la domanda che più volte è stata posta a Fiorenzuola e in tutta la provincia di Piacenza: quando l’ospedale sarà nuovamente fruibile?

“La struttura è finita – dice il primo cittadino -, ora mancano impianti, serramenti…In un primo momento era stata dato come termine dei lavori il mese di agosto, io spero che sia possibile rendere fruibile i reparti entro la fine del 2019”.

I lavori del cantiere (costo complessivo dell’opera) sono stati scanditi da polemiche, ritardi, problemi di bonifica.

“I cambiamenti – dice il sindaco Gandolfi – fanno sempre paura. Bisogna avere la capacità di valutare cosa si perde e cosa si ottiene in cambio. E’ da 5 anni che l’ospedale funziona a mezzo servizio, i malumori sono comprensibili. Ma le prospettive sono buone: l’ospedale ospiterà un centro riabilitativo, dando così risposta a una esigenza del territorio e non solo. Proprio questa specializzazione è garanzia di durata del presidio ospedaliero, a differenza di altri che erogano prestazioni più generiche”.

“Abbiamo traghettato questa opera proprio dalle polemiche, ai problemi di bonifica ad oggi: arrivare al tetto è sempre una soddisfazione. Vediamo l’ospedale prendere forma, pronto a servire la comunità”.

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