Pro Piacenza, Londrosi “La Lega Pro metta fine a questo scempio”

Vicenda Pro Piacenza, interviene nuovamente l’ex direttore generale Massimo Londrosi sulla partita che la società rossonera si accinge a giocare al Garilli domenica in condizioni senza precedenti, con una formazione allestita “last minute”.

Intanto nella mattinata odierna il dottor Antonino Fichera ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di responsabile sanitario del Pro Piacenza.

Il professionista ha inoltrato a mezzo stampa la seguente nota: “Non esistono più le condizioni  per continuare a svolgere la mia attività nonostante la società telefonicamente abbia data rassicurazione sul ripristino delle condizione ante quam”.

Di seguito invece la nota stampa inviata in redazione da Londrosi.

Se domani davvero dovesse scendere in campo il Pro Piacenza, società senza fidejussione, con i calciatori in sciopero perchè non pagati da mesi, con un manipolo di ragazzi tesserati e mandati allo sbando dalla proprietà giusto per evitare la quarta rinuncia e la relativa radiazione, al solo scopo di impedire lo svincolo dei calciatori della prima squadra e del settore giovanile (nel quale peraltro non esistono più squadre), cosa dovremmo pensare della Lega di serie C e della sua attuale governance?

Che hanno sottovalutato la vicenda? Che non sono stati in grado di prevedere gli sviluppi? Che hanno commesso errori gravi per colpa e non per dolo? In queste ore in cui la tensione è salita e nessuna azione concreta che la logica si aspetti è stata intrapresa dagli uffici di Firenze, tanti sono i pensieri che si affacciano alla mente di chiunque abbia un po’ di discernimento per giudicare la situazione.

Il più naturale, di sicuro, fa ritenere inammissibile che la Lega del nuovo corso, la casa di vetro e di tante parole e promesse non faccia nulla, non intervenga per impedire la svolgimento di una farsa ed evitare che si verifichino ulteriori danni a calciatori e dipendenti, ai ragazzi del settore giovanile rimasti senza squadra ma ostaggio della situazione attuale, ai loro istruttori ma anche alle altre società del girone, al campionato stesso (del tutto falsato) e così via.

Abbiamo tante domande da rivolgere al presidente Ghirelli, ai membri del consiglio direttivo e ai professionisti e collaboratori che operano in Lega a Firenze, una però è la più impellente: pensate di essere in grado, dopo questa prova di inefficienza e debolezza, di saper svolgere con perizia e diligenza il compito che vi è stato affidato? L’impressione è che non siate in grado e la certezza è che questo campionato possa essere invalidato.

Chi paga il conto di questo disastro? Ci sono ancora poche ore per rimediare ad una situazione che sta precipitando innanzi tutto sulle vostre teste e che finirà tuttavia per travolgere una stagione intera. Fatelo.

Mettete fine a questo scempio ed al tragicomico spettacolo del Pro Piacenza e del suo presidente-Nerone.

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