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Fiorenzuola, folklore e divertimento col “Carnevale della Zobia”

“Chi non ride mai non è una persona seria”, la frase del celebre attore comico Charlie Chaplin è stata scelta dall’associazione “Amici della Zobia” per introdurre l’omonimo carnevale storico-popolare, giunto alla sua 37esima edizione, e diventato ormai un appuntamento fisso nel calendario fiorenzuolano.

Il 2 e il 3 marzo andrà in scena nel capoluogo della Val d’Arda il carnevale più antico e folkloristico della provincia di Piacenza. Un evento unico nel suo genere e nato appunto a Fiorenzuola: affonda le sue radici nel 1600, ma la sua onda di ironia e spettacolo non accenna ad arrestarsi tant’è che ogni anno giovani e meno giovani si reinventano artisti di strada e attori comici per un weekend, animando le vie del centro storico valdardese.

“Viviamo in anni complessi, nei quali tutti noi siamo costantemente impegnati a lavorare sodo per garantire un futuro sereno ai nostri cari. Ma grazie allo sforzo dell’amministrazione in collaborazione con l’associazione ‘Amici della Zobia’, si può tornare in piazza per una risata collettiva” – così il sindaco Romeo Gandolfi ha presentato l’evento.

“Un ringraziamento doveroso anche agli sponsor e alle associazioni locali, che con i volontari ogni anno contribuiscono per il continuo di questa tradizione”.

Gli “Zobiari”, interpreteranno soggetti e tematiche locali attraverso scenette dialettali, interagendo con il pubblico senza barriere, e infine verranno giudicati da una giuria che assegnerà i tanto agognati Palio (al miglior carro) e Paliotto (al miglior gruppo).

Carri e carretti fanno parte della scenografia e sono realizzati con materiale di reciclo e recupero. “Ogni anno è una lotta. Ci si confronta con la scarsità delle risorse e con la necessità di spazi adeguati per costruire i carri – lamenta l’assessore alla cultura Massimiliano Morganti -. Se la Zobia è un fenomeno in espansione, è grazie al continuo lavoro dell’associazione ‘ Amici della Zobia’ e agli zobiari, che infaticabili lavorano gratuitamente ai carri per il buon esito dell’evento”.

Quest’anno i gruppi in gara nella sfilata dei carri saranno ben sette: Locanda San Fiorenzo con “Ghé posta par tût”; Bar Posta e Collettivo14 con “La Libertà: Fiurinsola fa nutissia; Bar Paradiso con “Aaardabronzatissimi”; Suavis Cafè con “i’artista da strà”; La compagnia teatrale con “Al festival diàanvèn”; il gruppo Roveleto come Rio con “Autoscuole Val d’Arda” e Ristorante La Ruota con “Il Verani in gita a Las Vegas”.

La kermesse si aprirà sabato 2 marzo alle ore 14.30 con la “Zobia dei bambini”, preludio al piatto forte, ossia la sfilata dei carri e la messa in scena degli sketch che dalle ore 21 impazzeranno nelle vie del centro fino a notte fonda con l’after party organizzato da Madnight Crew all’ex-macello; per poi continuare domenica 3 marzo dalle 15 terminando così la giornata con la baraonda finale e premiazione dalle 18.

Inoltre, per impreziosire l’evento, si esibiranno live in piazza Caduti i Gem Boy (sabato alle 23.30) e la voce dei cartoni animati Giorgio Vanni (domenica alle 18), il tutto accompagnato da attrazioni e una selezione di StreetFood, TruckFood e stand gastronomici locali, organizzati da Pro Loco Fiorenzuola e Quartiere Torchina.

“Anche quest’anno la zobia bussa alle nostre porte e siamo pronti ad accoglierla a braccia aperte! Ogni anno ci prodighiamo perché questa meravigliosa manifestazione prenda vita e coinvolga più persone possibili – ha concluso il presidente dell’associazione “Amici della Zobia” Walter Portesi.

“Un doveroso ringraziamento va a tutte le associazioni, agli sponsor e all’Istituto Comprensivo di Fiorenzuola. Ma vorrei fare una dedica soprattutto ai numerosissimi giovani volenterosi che lavorano con impegno per mantenere viva questa bellissima tradizione facendo sorridere la gente”.

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