Margherita Asta al liceo Gioia per “Officine di legalità”

Alla vigilia del nuovo processo per la strage di Pizzolungo, Margherita Asta sarà lunedì 11 febbraio alle ore 10 al Liceo Gioia.

Martedì 12 febbraio infatti a Caltanisetta ci sarà l’udienza preliminare per un nuovo processo per la strage di Pizzolungo in cui morirono Barbara Rizzo e i suoi figli Salvatore e Giuseppe Asta, gemelli di 6 anni.

La Procura di Caltanissetta ha chiesto al gip il rinvio a giudizio del boss mafioso palermitano del rione Acquasanta, Vincenzo Galatolo, quale mandante della strage mafiosa di Pizzolungo del 1985.

Una strage che sarebbe stata decisa in un summit di mafia che si svolse a Castelvetrano, alla presenza dei capi assoluti di Cosa nostra trapanese, Ciccio e Matteo Messina Denaro, padre e figlio, come ha messo a verbale Santino Di Matteo, il pentito al quale la mafia per vendetta uccise il figlio, Giuseppe. La mafia voleva uccidere il sostituto procuratore Carlo Palermo.

Margherita Asta sarà al Liceo Gioia di Piacenza, per incontrare i ragazzi che durante la flessibilità parteciperanno al progetto ” Officine di legalità.”

Per una settimana docenti del liceo Gioia, esperti di Libera ed i ragazzi studieranno la strage di Pizzolungo . Attraverso laboratori, vere e proprie officine, di scrittura creativa, teatro e grafica gli studenti, coadiuvati da esperti, sperimenteranno nuovi linguaggi per informare e diffondere una cultura della legalità, nell’ottica della pear education.

L’obiettivo è che gli studenti facciano conoscere la strage di Pizzolungo, ma anche ciò che di buono è nato da questo dramma ai loro coetanei attraverso l’uso di linguaggi a loro più congeniali.

Il coordinamento di Piacenza seguirà nei prossimi mesi il dibattito processuale esprimendo il nostro sostegno a Margherita Asta.

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