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Marina di Guardo incontra gli studenti del Gioia “Sul web non esponetevi troppo”

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Un ritorno pieno di emozione e bei ricordi quello di Marina Di Guardo – scrittrice, nota anche per essere la madre delle famosissime “fashion blogger” Chiara e Valentina Ferragni – al “Liceo Gioia di Piacenza“.

Dopo che in una recente intervista rilasciata a “Vanity Fair” la Di Guardo aveva espresso il desiderio di incontrare gli alunni della sua vecchia scuola, nella mattinata del 20 febbraio è andato in scena l’incontro tra gli studenti e la scrittrice, introdotto dal preside Mario Magnelli e dal professore Matteo Sozzi.

“Il Liceo Goia mi ha dato tantissimo” – ha spiegato Marina Di Guardo – “In generale il Classico è una scuola molto formativa, che consiglio a tutti. Anche le le mie figlie lo hanno frequentato. Trovo che dia una marcia in più”.

marina di guardo liceo gioia

La scrittrice ha vissuto Piacenza solo per gli ultimi tre anni dei suoi studi – il Ginnasio lo aveva svolto a Lodi – eppure il segno lasciato è stato talmente forte che ancora oggi i suoi libri hanno numerosi richiami alla nostra città e al nostro territorio.

Come l’ultima opera, uscita con Mondadori lo scorso gennaio, intitolata “La memoria dei corpi“: un thriller con protagonista un avvocato quarantenne che ha lasciato precocemente la professione per ritirarsi nella splendida villa di famiglia, sulle colline piacentine, soltanto con la fedele domestica.

“Piacenza l’ho vissuta tantissimo durante gli anni della scuola, con gite e “pizzate” con i compagni di classe – ha raccontato – “da lì è nata la mia passione per il piacentino che poi si è concretizzata nei miei libri”.

La protagonista della mattinata ha poi voluto dare un consiglio agli studenti del Gioia, in particolare in merito all’utilizzo del web e dei social network “Esorto a non prendere troppo a cuor leggero cose che si scrivono oggi e di cui un domani ci si possa pentire, o di esporsi in maniera eccessiva”.

Infine l’invito a “credere in se stessi e nelle proprie capacità. Da bambina non ero sicura, sono stata spronata dalle persone giuste, soprattutto le mie figlie, e questo è stato molto importante per la mia formazione”.

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