Il Ministro Stefani a Bettola: “Autonomia significa spesa pubblica più efficiente”

“Da troppi anni si sta parlando di disagi della montagna. La viabilità è solo uno dei temi, perchè è sempre più difficile convincere le imprese a restare. Portiamo la discussione su appositi tavoli tematici e affrontiamo i problemi.

Portatemi un documento, suddiviso per tematiche perchè la Val Nure ha una situazione particolare, perché il turismo oggi si ferma a Grazzano Visconti”.

Il ministro Stefani a Bettola con la Lega

Si è rivolta con queste parole agli amministratori locali il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Erika Stefani, nel corso dell’incontro pubblico che si è tenuto sabato pomeriggio a Bettola (Piacenza).

Nel Salone Parrocchiale di San Bernardino, l’esponente della Lega ha affrontato le necessità e le opportunità di sviluppo della montagna.

“Ringrazio per la presenza di tanti i sindaci, perché questo significa senso di responsabilità. I sindaci – ha fatto notare la Stefani – sono i primi a intercettare le richieste dei cittadini, ora sono diventati quasi dei commissari perché le esigue risorse rendono impossibile fare investimenti e programmare veramente. Anche le Province sono così.

Il ministro Stefani a Bettola con la Lega

La montagna ha delle caratteristiche peculiari. E l’Italia, che pure è circondata dal mare, ha un territorio prevalentemente montuoso. Non abbiamo una sola montagna, ma tante montagne e quindi è difficile fare sistema.

Non ho la bacchetta magica, l’importante è incanalare le problematiche su binari precisi, attraverso la creazione di tavoli permanenti di discussione all’interno del ministero Affari Regionali, dedicati alla fiscalità, allo sport, alla sicurezza ad esempio.

A noi spetta il coordinamento, è un lavoro appena incominciato. Martedì si terrà il primo incontro, con l’obiettivo di tenere sempre aperta la discussione tra chi opera veramente sul territorio, non lasciando il tema solo a tecnici e funzionari.

Va elaborato non solo il problema, vanno proposte anche soluzioni. La montagna potrebbe davvero essere una opportunità, il regionalismo differenziato chiede proprio questo”.

Il ministro Stefani a Bettola con la Lega

E sul tema della maggiore autonomia richiesta dalle Regioni, il ministro ha affermato: “Occorre prima capire qual è l’impianto, e già questo risolverà tanti dubbi. Il presidente De Luca (della Regione Campania ndr) mi ha chiesto di aprire la trattativa per la sua Regione e non ne vedo l’ora perchè consentirà di spiegare l’impianto economico e finanziario dell’autonomia.

Che è fondato sull’invarianza finanziaria, perchè le Regioni acquistano delle competenze ma semplicemente utilizzando risorse che già lo Stato sta pagando. Significa spesa pubblica efficentata, adeguata e più idonea. Sono certa che il confronto anche in Parlamento convincerà anche i perplessi”.

All’incontro con il ministro Erika Stefani a Bettola erano presenti, oltre ai parlamentari della Lega Nord Elena Murelli e Pietro Pisani, il presidente della Provincia e sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, insieme agli assessori Paolo Mancioppi e Stefano Cavalli, oltre ai sindaci della vallata, da Sergio Copelli (Pontedellolio), Antonio Mazzocchi (Farini), Giovanni Malchiodi (Ferriere), Paolo Negri (Bettola), Massimo Castelli (Cerignale) e Roberto Pasquali (Bobbio), oltre al vice sindaco di Caorso (Fabio Callori).

Presenti anche l’eurodeputato della Lega Nord, Marco Zanni, e i neo consiglieri provinciali Valentina Stragliati e Romeo Gandolfi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.