Provincia, in arrivo risorse per nuove assunzioni, strade e scuole

Ricostruire la Provincia puntando sul potenziamento del personale e sul lavoro di squadra di tutti i comuni del territorio.

Questi gli obiettivi – condivisi da sindaci e consiglieri regionali – per il mandato 2018 – 2022 del nuovo governo provinciale, presentato dal presidente Patrizia Barbieri nella mattinata del 22 febbraio.

“Dopo gli anni di difficoltà che ci sono stati, forse si inizia ad intravedere la luce – ha commentato Barbieri – la Provincia deve essere rivista e ripensata. Il lavoro è ancora arduo, dato che si sta lavorando sempre in una sorta di limbo, però forse si inizia a vedere la luce”.

Le risorse stanziate dalla nuova legge di bilancio per il personale dell’Ente provinciale di Piacenza nel triennio 2019 – 2021 ammontano a 494mila euro, 159mila facendo riferimento al solo 2019.

Una cifra che fa guardare Barbieri al futuro con maggior ottimismo, e che dovrebbe portare ad un potenziamento del risorse umane impiegate in Provincia.

“Tanti anni di incertezza finanziaria ed istituzionale hanno pesato in termini di perdita di risorse umane e competenze professionali – ha proseguito -. La ripresa delle assunzioni lo scorso anno ha rappresentato un punto di svolta importante per il rafforzamento delle capacità operativa dell’ente; rafforzamento che dovrà proseguire e consolidarsi nell’anno in corso e negli anni a venire, nei quali occorrerà anche far fronte ai numerosi pensionamenti previsti”.

presentazione programma di governo in provincia

“Ciò dovrà però avvenire sulla base di un modello organizzativo nuovo rispetto al passato – ha poi evidenziato – L’ente dovrà spostare verso l’alto la qualificazione del proprio personale, per dare sostanza al nuovo profilo della Provincia come ente vocato in misura più marcata rispetto al passato all’investimento, alla regia dello sviluppo territoriale, al supporto ai comuni e, nello stesso tempo, attento al costante miglioramento dell’efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa”.

Provincia 4.0, sicurezza delle strade e delle scuole, supporto alla montagna: queste le linee guida che la Provincia intende seguire nei prossimi anni.

“Potenziare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione è fondamentale per migliorare la qualità e l’efficienza della propria azione amministrativa e gestionale – ha commentato il presidente della Provincia -. Una Provincia moderna, inoltre, richiede strade sicure per velocizzare viaggi, commercio e turismo. In tal senso parte delle risorse attribuite all’Ente dall’ultima legge di bilancio saranno utilizzate per incrementare in misura molto rilevante gli importi del contratto quadro per la manutenzione della rete stradale”.

“Per quanto riguarda la scuola – ha aggiunto – in virtù delle proiezioni demografiche che fanno supporre un significativo aumento della popolazione scolastica, vi è necessita di accrescere gli spazi didattici. Gli interventi in materia di edilizia scolastica saranno quindi orientati all’ottimizzazione degli spazi già esistenti e alla costruzione di nuovi edifici; oltre che al miglioramento della sicurezza delle strutture e al risparmio energetico”.

“Saremo inoltre a fianco dei nostri Comuni montani sostenendoli nelle relazioni con i diversi livelli istituzionali, consapevoli della fragilità, ma anche delle grandi potenzialità di questa parte del territorio per la nostra provincia”.

PROVINCIA DI PIACENZA: IL PRESIDENTE BARBIERI PRESENTA IL PROGRAMMA DI GOVERNO 2018-2022 – La nota ufficiale

Il Presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha illustrato oggi, in Assemblea dei Sindaci e in Consiglio, le linee di mandato 2018-2022 che, seppur non previste come obbligo dalla legge 56/2014, sono previste dallo Statuto dell’Ente.

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“Continueremo nel percorso di valorizzazione della Provincia come “Casa dei Comuni”, un’Istituzione dove tutti gli Enti locali del nostro territorio possano riconoscersi e ritrovarsi, senza distinzioni rispetto agli schieramenti politici, lavorando insieme per dare risposte concrete ai territori e individuando le priorità”. E’ questo uno degli impegni presi oggi dal Presidente Barbieri, nel presentare le linee del suo mandato amministrativo.

Pur in quadro generale ancora di incertezza, l’auspicio – si legge nel documento – “è che venga restituita alla Provincia la piena capacità di operare sotto tutti i profili (degli organi di governo, delle competenze attribuite, delle risorse) come titolare delle funzioni di area vasta, come casa dei Comuni e come snodo delle strategie territoriali, anche correggendo quelle situazioni dove, come in Emilia Romagna, si è ecceduto nell’accentramento in capo alla Regione e dove è necessario provvedere ad una approfondita revisione della legge regionale di attuazione della Delrio, la 13/2015”.

Sette sono le linee dell’azione politico – amministrativa dell’Ente:

Ricostruire la Provincia, attraverso un rafforzamento della capacità operativa dell’Ente secondo un modello organizzativo nuovo rispetto al passato.

Una Provincia 4.0, che sappia sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La Casa dei Comuni, un Ente che si impegni nella regia dello sviluppo del nostro territorio a fianco dei Comuni. “Dopo la Stazione Unica Appaltante, le funzioni in materia sismica, la statistica e la pianificazione territoriale – ha aggiunto il Presidente Barbieri – avvieremo altri servizi, individuandoli insieme agli amministratori, sulla base delle esigenze dei Comuni: dalla progettazione delle opere pubbliche allo sportello Europa, dall’urbanistica e gli uffici di piano al supporto dell’attività amministrativa.”

Investire nel capitale territoriale: la sicurezza delle nostre strade e delle nostre scuole. La Provincia gestisce oltre 1.100 chilometri di strade e 46 edifici scolastici che ospitano oltre 12.000 studenti. La sicurezza sarà, dunque, la principale priorità dell’Ente.

Costruire una prospettiva strategica condivisa per il nostro territorio: la programmazione di ara vasta: l’elaborazione del nuovo piano previsto dalla legge urbanistica regionale n. 24/2017, il Piano Territoriale di Area Vasta (PTAV), sarà l’occasione per chiamare tutto il territorio, gli Enti Locali, le Istituzioni e i portatori di interesse ad una riflessione comune sulle prospettive di medio e lungo termine di Piacenza e sulle strategie da mettere in campo per lo sviluppo della nostra collettività.

Al fianco della montagna. L’azione dell’Amministrazione nei diversi ambiti di intervento sarà guidata dalla consapevolezza della particolare fragilità di questa parte del nostro territorio, ma anche delle sue potenzialità e della sua rilevanza per l’attrattività della nostra Provincia. Saremo inoltre a fianco dei nostri Comuni montani sostenendoli nelle relazioni con i diversi livelli istituzionali.

Le risorse umane. La principale risorsa per l’attuazione del programma è costituita dal personale dell’Ente, il cui apporto è stato fondamentale ed insostituibile per consentire alla Provincia, in questi anni difficili, di ottenere i buoni risultati che ci vengono generalmente riconosciuti. Sarà pertanto portata avanti una politica di valorizzazione delle risorse umane e delle loro professionalità e si proseguirà con il potenziamento dell’organico iniziato lo scorso anno.

“Dopo gli anni difficili che abbiamo alle spalle – conclude il Presidente Barbieri – si apre per il nostro Ente una nuova prospettiva. Non sarà una stagione facile, perché gli impegni che ci attendono sono sfidanti e gravosi. Ma potrà essere una stagione da affrontare con l’entusiasmo della ricostruzione e del rilancio del nostro Ente e delle sue potenzialità per la quale, sono certa, non mancherà l’indispensabile contributo di tutti Voi.”

Zanardi: “Barbiericomprende la vera natura dell’attuale Provincia” – “La riforma Delrio ha stravolto l’ente provinciale: ha mantenuto funzioni fondamentali, ma pochissime risorse per potere serenamente amministrare il territorio”.

E’ evidente, sia per questioni prettamente tecniche che per ragioni concrete, che occorrerebbe ritornare ad una Provincia, ad elezione diretta, con pieni poteri e capacità sotto tutti i fronti. Nel frattempo, però, c’è un vasto territorio provinciale da gestire tra attività ordinaria, straordinaria e, ahinoi, a volte emergenziale”.

Lo scrive in una nota Gloria Zanardi, consigliera comunale a Piacenza (Gruppo Misto).

“Nell’attuale provincia, come ente di secondo livello, non si discute di massimi sistemi, ma di esigenze reali del territorio che poco hanno a che fare con le appartenze politiche. Occorre un lavoro di squadra che va oltre, per comprendere i problemi e per cercare soluzioni fattive”.

“Per questo motivo ho apprezzato le parole pronunciate oggi dal presidente Patrizia Barbieri in occasione del primo consiglio provinciale, che ricalcano esattamente quanto ho sempre sostenuto io durante il mio mandato biennale come consigliere provinciale delegata. Non è una questione di distribuzione di deleghe, è una questione di approccio”.

“Esattamente per questo, nei due anni da consigliere provinciale, avevo deciso di cooperare attivamente con il presidente, nonostante appartenesse ad uno schieramento politicamente contrapposto al mio, proprio nell’ottica di collaborazione tra comuni nell’esclusivo interesse del territorio”.

“Esprimo dunque la mia soddisfazione e il mio apprezzamento per quanto detto oggi da Patrizia Barbieri, a cui avevo già manifestato la mia fiducia al momento dell’elezione”.

“Sono un po’ sorpresa, al contrario, che chi per due anni mi ha criticato per il mio approccio collaborativo, da consigliere provinciale ai tempi, proprio in ottica di provincia come casa dei comuni ora stia sommessamente in silenzio. Ma comprendo che quando si ricoprono ruoli di maggioranza su poltrone comode, in provincia o altrove, sia più difficile dissentire”.

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