Quartiere Ciano, installate 16 videocamere di sorveglianza

Continua il percorso di incremento della sicurezza attraverso la videosorveglianza avviato da Acer e Comune di Piacenza nei quartieri popolari della città.

Dopo il primo intervento risalente a giugno 2018 nella zona di Barriera Farnese, adesso è il momento del Quartiere Ciano (San Sepolcro) in cui la sperimentazione è stata avviata con il consenso dei condomini da una quindicina di giorni e ha portato all’installazione di 16 videocamere.

A fare il punto della situazione il presidente di Acer Piacenza Patrizio Losi e agli assessori Luca Zandonella e Federica Sgorbati.

“Un secondo passo importante del percorso avviato con il sevizio di sorveglianza a Barriera Farnese – ha commentato Losi – Si tratta di un sistema innovativo, finalizzato ad aumentare la sicurezza da un lato, e dall’altro anche ad alimentare il senso di educazione civica, consentendo agli inquilini di essere più tranquilli e rispettosi nei confronti degli altri”.

Il sistema si compone di una doppia fase di intervento, che prevede l’installazione di videocamere di sorveglianza, integrata dalla “vigilanza armata” offerta dagli agenti di “Metronotte Piacenza“.

“Il prossimo obiettivo – ha continuato Losi – sarà quello di poter estendere questo sistema a tutti i quartieri popolari di Piacenza, e non solo. Si tratta di un servizio accessibile, dato che per condominio il prezzo stimato si aggira intono ai 5 – 6 euro al mese: nel quartiere Ciano c’è stata grande adesione, forse perché questa proposta arriva nel momento storico giusto”.

“Per adesso il sistema di controllo immagini avviene in modo tradizionale – ha poi aggiunto – ovvero Metronotte Piacenza scarica e controlla le immagini dei filmati in un secondo momento rispetto alla segnalazione. L’obiettivo futuro è quello di poter arrivare, grazie ad un sistema di wi – fi, al controllo immediato delle immagini, in modo da poter intervenire subito ce ne fosse bisogno”.

“In questi mesi, si è notato un deciso cambio di passo in materia di sicurezza – ha quindi evidenziato l’assessore alla Sicurezza Zandonella – questa non è la prima zona dove si interviene e non sarà l’ultima. Tra Acer ed Amministrazione comunale si sta andando di pari passo in questa direzione: abbiamo infatti da poco vinto un bando ministeriale sulla videosorveglianza che andrà a coprire tutti gli ingressi della città aiutando sensibilmente le forze dell’ordine”.

“Quello di oggi è un ulteriore passo verso la riappropriazione da parte degli abitanti delle case popolari delle proprie zone e dei propri cortili – ha concluso l‘assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati – L’iniziativa dimostra ancora una volta come, quando si lavora in rete – condomini, Acer, Comune – c’è il risultato finale”.

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